Nuova pista di Peretola, Toscana Aeroporti replica al sindaco di Sesto Fiorentino: “Né i cittadini né i giudici hanno bocciato il progetto”

La notizia della scelta della Regione di riavviare in questo momento l’iter per la nuova pista dell’aeroporto di Firenze sta creando dibattito. Dopo la presa di posizione del consigliere regionale Tommaso Fattori e del sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, arriva la replica di Toscana Aeroporti, che gestisce lo scalo fiorentino: una risposta indirizzata soprattutto al primo cittadino. “Il sindaco ha dichiarato di non trovare parole educate per commentare la decisione della Regione Toscana, affermando inoltre che il progetto dell’aeroporto è stato bocciato dai cittadini, dal buon senso e dai giudici – scrive in una nota Toscana Aeroporti – In un momento di crisi sanitaria ed economica, stupisce che il signor Falchi non trovi di meglio che attaccare l’aeroporto”.

“Detto ciò, Toscana Aeroporti coglie l’occasione per ricordare al primo cittadino che il progetto non è stato bocciato dai cittadini, in quanto non è mai stato indetto un referendum o una consultazione in merito e non è stato bocciato dai giudici che, nelle sentenze, non hanno speso nemmeno una parola sull’impossibilità di realizzare la nuova pista ma hanno sollevato unicamente problematiche relative all’iter amministrativo, iter che proprio la Regione vuole riavviare in modo da superare i problemi emersi – chiarisce la società -. Non è stato bocciato neppure dal buon senso che invece si fatica a cogliere nelle parole del sindaco che, nel misurare il peso delle sue affermazioni, dovrebbe pensare a tutti quei lavoratori dell’aeroporto e dell’indotto che, a differenza del signor Falchi, non hanno lo stipendio assicurato”.

7 Commenti

  1. Toscana Aeroporti, avete rigirato la questione: siete voi che, in un momento di crisi sanitaria ed economica, vi siete rimessi sommessamente in moto per imporre questa famosa nuova pista NON realizzabile!

  2. No signori il progetto è stato bocciato in primis dai cittadini anche se voi fate di tutto per nascondere questa realta’!.

  3. Faccio seguito al commento di sopra. La pista la vogliono fare a tutti i costi contro ogni evidenza di irrealizzabilità della stessa.
    Che vicenda triste…

  4. Il sindaco Falchi e’un grande,ed insieme ai sindaci contrari a questo scellerato e sopratutto inutile progetto,e’supportato da almeno 400.000 cittadini che vivono nei comuni attorno alla piana….Toscana Aeroporti e’solo vergognosamente arrogante,spero con le regionali alle porte e con l’indebolimento evidentissimo del suo sponsor politico piu’famoso questo progetto venga definitivamente affossato per il bene dei piu’.

  5. Il problema è che ci sono interessi trasversali favorevoli a questo scellerato progetto : anche il centrodestra che attacca il centrosinistra toscano sulle questione, ha uomini che solidarizzano con chi vuole realizzare il progetto. Ci vuole una mobilitazione civica trasversale ed apartitica

  6. Che coincidenza ….
    Toscana Aeroporti ripropone l’opera quando la vigente normative vieta assembramenti …. e quindi possibili manifestazioni o cortei contro il progetto.

  7. Chi è contrario allo sviluppo di Peretola fa il gioco di chi preferisce sviluppare Bologna e affossare Firenze e la sua e VOSTRA economia.
    Si lascia convincere da beceri politici che per questioni personali o semplice rivalsa infantile vogliono ribadire il loro disappunto per non essere stati sufficientemente consultati nella realizzazione di un opera pubblica che porterebbe grandi benefici anche in termini occupazionali.
    Mi domando poi come pensate di essere 400.000 persone come se gli aerei prima di atterrare si divertissero a girare su Prato, Calenzano, Campi ecc. La traiettoria degli aerei è un altra cosa. Infatti è definito un CORRIDOIO non so se riuscite a capire il significato di questa definizione.
    Poi Prato fa parte di un altra provincia e i sorvoli in atterraggio lambirebbero zone non abitate.
    Chi possiede un minimo di buon senso capisce che la realizzazione dell’ampliamento dell’aeroporto di Firenze con la nuova pista libererebbe invece zone densamente abitate come Peretola, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge dai sorvoli a bassa quota.
    Il corridoio studiato con la nuova pista parallela non creerebbe disagio a nessuno.
    Piuttosto cari ottusi dovreste aprire gli occhi alle installazioni del 5G che i vostri attenti sindaci stanno autorizzando davanti a casa vostra.
    Informatevi per il vostro bene e fate opposizione a chi vi sta deviando su temi di poca rilevanza mentre tenta di distogliervi da problemi ben più gravi per la salute di tutti.
    Svegliatevi !

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