Parziale riapertura aziende tessile da lunedi 27 aprile: ecco i limiti indicati nell’ordinanza della Regione

Accesso consentito per svolgere attività “manutentive e conservative del materiale tessile di origine animale e vegetale, al fine di evitarne il deterioramento”. È quanto prevede l’ordinanza della Regione, annunciata ieri e pubblicata oggi, che consente una minima riapertura delle aziende tessili già da domani, lunedi 27 aprile, in anticipo di una settimana rispetto alla data al momento indicata dal governo, lunedi 4 maggio. In queste ore a livello nazionale c’è attesa per possibili novità che potrebbero essere annunciate dal premier Giuseppe Conte. Ma al momento fa testo l’ordinanza del presidente Rossi. Per poter aprire da domani, le aziende dovranno comunque inviare una comunicazione preventiva alle prefetture tramite apposita modulistica, e rispettare precise indicazioni. Le lavorazioni consentite dovranno essere svolte dai soli addetti indispensabili alle medesime e nel pieno rispetto del protocollo condiviso e dell’ordinanza 38 della Regione, che prevede tra le altre cose dispositivi di protezione personale, distanze interpersonali di 180 centimetri, sanificazioni periodiche degli ambienti di lavoro. L’ordinanza di oggi aggiunge che dovrà essere conservata in azienda e esibita, in caso di eventuali controlli, la documentazione che renda possibile la tracciabilità del materiale tessile in lavorazione.
Confindustria definisce l’ordinanza un fatto certamente rilevante anche se ben lontano da risolvere il problema del protrarsi della chiusura delle imprese tessili.

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