Primo maggio, tradizionale ostensione del Sacro Cingolo per l’inizio del mese mariano

Il primo maggio, giorno di inizio del mese mariano è una delle cinque date annuali in cui i pratesi venerano il Sacro Cingolo. Domani, giovedì primo maggio, in cattedrale si rinnova il rito dell’ostensione della reliquia mariana. Per la terza volta, dall’inizio 2020, il cerimoniale si svolge a porte chiuse, come richiesto in questa fase di emergenza sanitaria. Grazie alle telecamere di Tv Prato i fedeli potranno «essere presenti» senza rinunciare alla tradizione.

Il rito prenderà inizio alle 17 con il canto dei vespri presieduti dal vescovo Giovanni Nerbini che poi officerà l’ostensione alla presenza del sindaco Matteo Biffoni. Anche questa volta – come il 19 marzo per l’ostensione straordinaria e il pomeriggio di Pasqua – ci sarà una sola «mostra» dal pergamo di Donatello verso la piazza vuota e all’interno dal pulpito di Donatello. Come da tradizione in questo giorno i testimoni sono due maestri del lavoro.

Alle 18 andrà in onda la messa del giorno teletrasmessa da Tv Prato celebrata dal parroco del duomo canonico Luciano Pelagatti.

Questo giorno, il primo maggio, su proposta e sollecitazione di tanti fedeli, la Cei ha deciso di affidare l’intero Paese alla protezione di Maria, come segno di salvezza e speranza.

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