A Carmignano partita la seconda distribuzione porta a porta delle mascherine

E’ iniziata a Carmignano la seconda distribuzione porta a porta delle mascherine a tutte le famiglie del territorio. A distribuirle casa per casa, frazione per frazione, i volontari della Protezione Civile comunale e delle Misericordie, che suoneranno tutti i campanelli per avvisare dell’avvenuta consegna. I kit sono da 4, 8 o 12 mascherine, in base al numero dei componenti di ogni nucleo familiare (4 mascherine per le persone sole; 8 per le famiglie fino a sei componenti; 12 per i nuclei più numerosi). L’amministrazione sta inoltre provvedendo all’acquisto di mascherine lavabili, più allegre e colorate, da consegnare a tutti i minori del territorio.
La distribuzione ha preso il via dalle frazioni più piccole: coloro che a metà della prossima settimana, per qualche disguido, non dovessero aver ricevuto il kit, possono contattare il Comune o la sede dell’associazione territorialmente più vicina (Vab Colline Medicee, Misericordia di Seano, Misericordia di Carmignano, Assistenza Medicea di Comeana). Una volta coperte le frazioni più piccole si passerà alla distribuzione anche nei grandi centri. Nessuno resterà senza.
“Abbiamo dovuto aspettare un po’ prima di procedere con la consegna porta a porta in quanto ancora non avevamo a disposizione una fornitura sufficiente tale da coprire l’intero territorio – ha precisato l’assessore alla Protezione Civile Stella Spinelli -. Le mascherine che stiamo distribuendo porta a porta sono frutto di donazioni arrivate in questo periodo dal momento che la Regione, dopo l’invio di un primo quantitativo di dispositivi, ha cambiato strategia prediligendo il canale delle farmacie. Grazie a tutti coloro che hanno fatto le donazioni, grazie ai dipendenti comunali che hanno imbustato le mascherine, e alla rete di Protezione Civile comunale che sta procedendo con la distribuzione”. Infine una raccomandazione “Ricordo ancora una volta a tutti che l’uso della mascherina è obbligatorio in tutti gli spazi chiusi aperti al pubblico, sia pubblici che privati; nei mezzi di trasporto pubblico, nei taxi e nei mezzi a noleggio con conducente; negli spazi aperti in presenza di più persone; in auto se si viaggia con persone non conviventi – ha aggiunto il sindaco Edoardo Prestanti – . Una volta utilizzata, la mascherina va smaltita in modo corretto, va quindi conferita nei rifiuti indifferenziati”.

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