Cimiteri chiusi nel giorno della festa della mamma, Maioriello (M5S): “Un errore”. La replica dell’assessore Sanzò

Non è passata inosservata la chiusura domenicale dei cimiteri prevista nel comune di Prato. Una chiusura che è ricaduta proprio nel giorno della festa della mamma, impedendo a chi voleva portare un fiore o un saluto sulla tomba della propria madre di poterlo fare. A raccogliere le lamentele di alcuni cittadini è stato il consigliere del Movimento 5 stelle Carmine Maioriello: “Ho ricevuto lamentele sui cimiteri chiusi la domenica, specialmente nel giorno in cui ricorreva la festa della mamma. Chi voleva andare a far visita alla propria madre defunta ha trovato chiuso e c’è rimasto male” ha detto il consigliere. Da lunedì 4 maggio tutti i cimiteri cittadini sono stati riaperti. Ma il Comune ha previsto l’apertura solo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, escludendo quindi la domenica. Dopo il via libera del Governo la decisione finale sulla riapertura dei camposanti era demandata ai sindaci dei singoli comuni.
Anche nei cimiteri valgono le regole anti contagio: sono vietati gli assembramenti, deve essere mantenuto il distanziamento sociale e deve essere utilizzata la mascherina. L’assessore alla città curata, con delega ai cimiteri, Cristina Sanzò ha spiegato così i motivi della scelta: “Ci sono Comuni che non hanno riaperto, altri che aprono a giorni alterni, altri su prenotazione. Noi apriamo 6 giorni su 7, utilizzando personale aggiuntivo che deve regolare gli accessi. Si tratta di 12 persone assunte per un mese proprio per svolgere questa attività. La scelta di chiudere la domenica è legata al fatto che è l’unico giorno in cui non si celebrano funerali e serve a garantire il giorno libero che spetta a queste 12 persone”.

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