Grignano in festa con il suo Crocifisso miracoloso. Domenica Messa del Vescovo in diretta su TV Prato

Foto di alcuni anni fa, scattata prima dell'emergenza sanitaria

Anche quando era espressamente richiesto di stare in casa – durante la fase 1 di questa pandemia – i grignanesi autorizzati a uscire per motivi di lavoro o di estrema necessità non hanno mai mancato di passare davanti alla antica chiesa di San Pietro per fare una breve sosta. Lì dentro da oltre cinque secoli è custodito il Crocifisso di Grignano, immagine amata e venerata che nel corso del tempo ha accompagnato la popolazione e l’ha protetta da epidemie, periodi di siccità e anche terremoti. Come quello del 1895 che colpì Firenze, fece danni anche a Prato ma risparmiò questa zona della città.
Proprio a partire da quell’anno alla fine dell’Ottocento la parrocchia di San Pietro a Grignano stabilì che la comunità avrebbe celebrato in modo solenne il «suo» Crocifisso ogni cinque anni.

La Festa quinquennale del Santissimo Crocifisso – o come dicono ancora i più anziani, le Feste quinquennali, al plurale – cade in questo inedito 2020 segnato dal Coronavirus. Solitamente il culmine dei festeggiamenti avviene la terza domenica del mese di maggio e così la ricorrenza è in programma domenica prossima, 17 maggio.

Proprio in virtù del forte attaccamento popolare al Crocifisso il parroco don Alessio Santini, nativo proprio di Grignano, ha deciso di celebrare comunque la Festa, anche senza la tradizionale processione e senza la partecipazione del popolo (il ritorno alle celebrazioni con i fedeli è previsto da lunedì 18 maggio). Si potrà comunque assistere alla Messa grazie alle telecamere di Tv Prato che trasmetteranno la celebrazione presieduta dal vescovo Giovanni Nerbini in diretta dalla chiesa di San Pietro alle ore 18. Il collegamento tv inizierà con la recita dei Vespri nella chiesa antica, davanti al Crocifisso, e poi si terrà la traslazione dell’immagine sacra nella chiesa nuova per la Messa. L’appuntamento dunque è per questa domenica a partire dalle ore 17,15 sul canale 74 del digitale terrestre o in streaming sul nostro sito.

 

 

La chiesa antica di Grignano

 
La storia. Venerato già nel 1480, il Crocifisso di Grignano è conservato nella chiesa antica di San Pietro. Fu realizzato da un ignoto scultore nella seconda metà del 1400 e, con ogni probabilità, era destinato ad accompagnare le processioni. Inizialmente, si pensa fosse stato posto sul portale di ingresso, poi, nel 1585, gli fu dedicato un altare che è quello dove ancora oggi viene venerato. Particolare interessante è che il Cristo ha le braccia mobili: esse sono state infatti realizzate separatamente, poi inserite nel busto e sorrette da un perno, in questo modo era possibile «deporre» il Crocifisso per le celebrazioni del triduo pasquale. Essendo andata perduta l’originaria corona di spine, nel 1900, fu realizzata una corona regale d’oro che, il 20 maggio di quell’anno, durante una celebrazione presieduta dal Vescovo di origine pratese Leopoldo Franchi, fu posta sulla testa del Cristo ed in seguito utilizzata durante le processioni.
Secondo la tradizione, il Crocifisso ha salvato la popolazione locale intercedendo in numerosi miracoli, come quello in occasione di un terremoto nel 1895. Più volte fu portato in processione per far cessare periodi di siccità o anche per fermare la troppa pioggia. È inoltre documentata una processione nel 1681, in ringraziamento per la liberazione di Vienna dall’assedio dei turchi.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*