La quarantena dei malati di Parkinson, la storia di Enza: “La solitudine e lo stop alla fisioterapia rendono l’isolamento ancora più duro” VIDEO

Stare chiusi in casa, in questi giorni di lotta contro il Coronavirus, per qualcuno non è l’unica prigione. Per chi è malato di Parkinson significa combattere ancora di più contro isolamento e gravi problemi motori. E’ il caso di Vincenza Fasulo, conosciuta da tutti come Enza. Ex professoressa di religione e per oltre vent’anni direttore dell’Ufficio scolastico diocesano, dagli inizi di marzo è bloccata nel suo appartamento e lontana dalle attività che le permettono di rallentare il progredire della patologia. In città si stima la presenza di un migliaio di malati di Parkinson, dai 40 ai 95 anni d’età. Il servizio di Giulia Ghizzani.

 

FOTO DI ALESSANDRO FIORETTI. 

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*