Spesaindigitale.it, nasce il sito di vendita online che valorizza commercianti e professionisti del territorio

Quando la chiusura totale dovuta all’emergenza coronavirus diventa un’occasione per capire che è arrivato il momento di realizzare un progetto già da un po’ di tempo in cantiere. E’ quello che è successo al team che lavora nella divisione web della Abaco Engineering: l’idea era quella di realizzare un multistore online, un vero e proprio centro commerciale virtuale; quando tutte le attività sono state chiuse per le misure di contenimento dell’epidemia, si è deciso di velocizzare i tempi e così, in 15 giorni, è nato il sito Spesaindigitale.it. Online da un mese, ospita già una ventina di negozi tra Prato, Firenze e Pistoia e, ovviamente punta ad ampliarsi. “Ci sono tre tipologie di vendita online – spiega Margherita Cavaciocchi  di Spesaindigitale.it – una riguarda i prodotti fisici, dall’alimentari all’arredamento al vestiario. Possibili scelte di quantità e colore. Poi c’è la sezione della vendita delle prestazioni di servizi, da parte di estetisti, parrucchieri, ma anche caldaisti ed elettricisti. Poi la prenotazione di menu da asporto per bar e ristoranti. Purtroppo anche nella fase 2 è presumibile che ci saranno notevoli restrizioni nell’accesso a questo tipo di attività, l’asporto potrà perciò continuare ad essere una modalità di vendita”.

I negozianti, i professionisti o i ristoratori che desiderano inserire i propri prodotti o servizi online, possono cliccare su “aderisci”, compilare il form e firmare il contratto, che prevede un uso gratuito della piattaforma fino al 31 luglio. Dopo questa data, potranno scegliere di sottoscrivere un abbonamento mensile a pagamento che gli ideatori assicurano avere un “costo sostenibile”. L’utente finale vedrà recapitarsi a casa il prodotto “messo nel carrello” o prenotato il servizio o il menu. I commercianti sono completamente autonomi nel caricamento delle foto e delle descrizioni dei prodotti su Spesaindigitale.it, che viene definita dai creatori l’ “antiamazon”: “Non abbiamo certo la pretesa di paragonarci ad Amazon, non abbiamo i loro numeri – precisa Luigi Fantini, uno degli ideatori di Spesaindigitale.it -, comunque ci distinguiamo da quel tipo di piattaforme per la dimensione più locale che noi offriamo, con una valorizzazione dei prodotti e degli esercizi commerciali del territorio”.

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