Troppi assembramenti per strada: due locali della movida decidono di chiudere anticipatamente: “Abbiamo mandato un segnale a tutta la città”

Due locali della movida, la Locanda del Terzo Tempo di via Santa Trinita e il Gradisca 1973 di via Settesoldi hanno deciso di chiudere anticipatamente ieri sera. Il motivo? Troppi assembramenti fuori dai locali. Arriva così la risposta anche dei gestori degli esercizi commerciali dopo le proteste da parte dei residente del centro (leggi l’articolo). “Non abbiamo apparecchiato in strada con tavolini e sedie – spiega Gianluca Ciasullo – Abbiamo inibito l’ingresso al locale, potenziato il servizio all’ingresso. Stiamo a lucidare bicchieri che non usiamo, perché serviamo tutto in plastica bio. Cerchiamo di mantenere ordine- Abbiamo chiuso all’1.10 perché malgrado tutti gli sforzi non siamo riusciti a mantenere tutti gli obbiettivi che ci eravamo prefissati. Il problema è che sulla gente in strada non è possibile incidere. Quindi viste le lamentele dei residenti che ti accusano di non rispettare le regole, allora abbiamo mandato un segnale a tutti chiudendo in anticipo”.

Stessi discorso per Gradisca 1973 che addirittura ha chiuso alle 23.30. “Fino a che siamo riusciti a mantenere l’ordine, e ci siamo riusciti molto bene, siamo rimasti aperti – spiegano dal locale –
Alle 23.30 abbiamo deciso di chiudere anticipatamente perché questo presupposto ha cominciato a venire meno. Questo sarà il nostro atteggiamento in futuro : ogni volta che non riusciremo a mantenere quelle norme che ci vengono richieste, la serranda del Gradisca si abbasserà. Questo atteggiamento ci costerà molto, ci auguriamo che almeno l’impegno ci venga riconosciuto”.

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