Celebrata la Festa della Repubblica: in 500 alla cerimonia in piazza delle Carceri FOTO E VIDEO

Anche Prato ha celebrato il 74esimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, con una cerimonia sobria e in versione ridotta nel rispetto delle misure anti-Corinavirus, che si è tenuta stamani in piazza delle Carceri, alla presenza delle massime autorità cittadine, tra cui il vescovo Mons. Giovanni Nerbini.
La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera scandito dalle note dell’inno di Mameli. A seguire è stata deposta una corona di alloro al monumento ai caduti, opera di Antonio Maraini, inaugurata nel 1934, che raffigura l’eroismo che conforta il dovere. Poi il neo-prefetto di Prato Lucia Volpe, alla sua prima uscita pubblica, ha reso onore ai caduti, accompagnata dal sindaco Matteo Biffoni e dal colonnello Marco Gandini, comandante provinciale dei Carabinieri. Infine il prefetto ha dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla cerimonia hanno assistito circa 500 cittadini. Presenti anche l’onorevole Antonello Giacomelli (PD) e il senatore Patrizio La Pietra (FdI). Giacomelli, ai microfoni di TV Prato, ha insistito sulla necessità di fare di più a sostegno delle imprese e dei tanti lavoratori che ancora non hanno percepito la cassa integrazione. “Una situazione ai limiti della vergona” ha affermato Giacomelli.

Le dichiarazioni del prefetto Lucia Volpe, del sindaco Matteo Biffoni e dell’onorevole Antonello Giacomelli

Il video della cerimonia

Foto di Alessandro Fioretti

1 Commento

  1. E’ stata una bella cerimonia, una celebrazione sentita dai partecipanti. E’ stato molto apprezzato il messaggio del Presidente della Repubblica, letto interamente da Sua Ecc il prefetto di Prato, come anche le riflessioni dei successivi relatori, tutti concentrati sulla collaborazione fattiva di tutte le autorità.

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