Niente social durante la quarantena: l’esperienza di un gruppo di giovani scout VIDEO

La quarantena ha dato modo a ciascuno di noi di scavare a fondo, per osservare le nostre abitudini durante l’isolamento. I ragazzi del clan Agesci Prato 2 «Albireo» di Grignano si sono interrogati in questo periodo sull’uso che viene fatto dei social network, soprattutto fra i giovani.
«Dalle prime riflessioni che abbiamo condiviso, sono risaltati gli aspetti di solitudine e dipendenza che i social creano», dice Greta Pampiani, una delle ragazze del gruppo. «Così siamo voluti andare a fondo, e grazie ad alcuni incontri virtuali con una blogger ed un ragazzo che ha vissuto offline la sua adolescenza, ci siamo fatti un’idea più ampia». Lo step successivo per affrontare l’argomento è stato sperimentare sulla propria pelle la «dipendenza» da social (Facebook, Instagram, Twitter, etc.) passando una settimana intera senza usarli, durante la quarantena. È iniziata così la «social quarantine» dei giovani scout, a cui sono seguite altre due settimane di astinenza dai social facoltative, ma con l’obbligo di tenere un diario su cui segnare il motivo che ci aveva spinto ad aprire un determinato social. «È stata un’esperienza significativa, alcuni di noi si sono accorti che entravano sui social network, principalmente Instagram, per noia, ma che poi scorrendo le foto non trovavano nulla di interessante e chiudevano l’applicazione in fretta», aggiunge Gemma Gennaro, un’altra scout del gruppo.
Non contenti, i ragazzi hanno deciso di allargare la loro ricerca proponendo un questionario ad amici e parenti sulla consapevolezza nell’uso dei social network. I risultati che hanno ottenuto sono stati riportati con l’aggiunta di grafici su un documento riepilogativo finale (una parte è stata pubblicata sulla pagina Instagram @grupposcoutpratosecondo). Uno strumento di riflessione non solo per i giovani, ma per tutti, sull’uso effettivo che ogni giorno facciamo dei social network e della loro incidenza nella nostra vita.

 

Caterina Cocchi

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*