Rating pubblico di Fondazione etica: Prato e Milano in testa alla classifica delle amministrazioni più efficienti

piazza del comune

Prato e Milano primeggiano nella classifica Rating pubblico di Fondazione Etica per le Pubbliche amministrazioni più efficienti. E’ questo il risultato della valutazione sull’analisi di sei aree: bilancio, governance, gestione del personale, servizi e rapporto con i cittadini, appalti e rapporto con imprese fornitrici, impatto ambientale.
Il Rating Pubblico è uno strumento di valutazione e misurazione della trasparenza, integrità e performance delle amministrazioni pubbliche, locali e nazionali. L’analisi, compiuta sui 111 capoluoghi di provincia ha dato esito sufficiente per 56 comuni, insufficiente per gli altri 55. Uno scenario tra luci e ombre che segna forti differenze nelle performance delle pubbliche amministrazioni italiane.
Paola Caparossi, vicepresidente e fondatrice di Fondazione Etica, al Sole 24 ore ha dichiarato: “Sarebbe opportuna l’elaborazione di un piano di supporto per tutti i Comuni, i soldi sono pochi ed è un diritto dei cittadini pretendere che vengano spesi bene”.
“Non siamo appassionati di classifiche, ma la comparazione con le altre pubbliche amministrazioni è uno strumento molto importante quando è fatto su criteri oggettivi e su dati che grazie alla trasparenza sono già a disposizione di cittadini e imprese – sottolinea l’assessore al Bilancio Benedetta Squittieri – Prendiamo così questo risultato che ci mette al pari di città come Milano, un buon punto di partenza e un dato utile per continuare un lavoro iniziato”.
Il funzionamento degli enti locali è il perno del sistema Paese, lo ha dimostrato anche la fase di crisi causata dal Covid 19 in cui i Comuni sono stati il punto di riferimento per le comunità. “E’ fondamentale che gli strumenti di valutazione esterna siano sempre più usati dai Comuni per migliorare le loro performance nel fornire servizi a cittadini e imprese – ribadisce Squittieri -. Tali rapporti devono però essere più utilizzati anche a livello nazionale, ogni giorno siamo costretti a fornire dati in formati differenti ai livelli superiori di governo affinché sia svolto il necessario controllo sulle azioni delle pubbliche amministrazioni, sarebbe utile invece che tale controllo servisse anche per costruire meccanismi premianti per quelle città che spendono bene e in maniera efficiente le proprie risorse”. Avere dei sistemi premianti avrebbe ricadute dirette sui cittadini: “Questo sarebbe naturalmente un meccanismo incentivante per la buona amministrazione, ma soprattutto consentirebbe una crescita esponenziale della qualità dei servizi su tutto il territorio nazionale, garantendo più entrate, una maggiore semplificazione e minore rigidità a quei Comuni che spendono bene i soldi, gestiscono in maniera virtuosa il personale, che usano le nuove tecnologie per semplificare i processi interni e di conseguenza i servizi, che garantiscono tempi certi per i pagamenti ai fornitori”.
Risultati che sono possibili con politiche mirate e soprattutto con una macchina comunale che funzioni: “Dobbiamo sempre tenere presente che se tutto questo è possibile, se è migliorabile, se si ottengono risultati positivi è grazie a una macchina comunale che funziona, all’impegno dei dipendenti e a uffici che riescono ad applicare gli indirizzi politici con efficienza – conclude Squittieri -. Anche nei mesi del lockdown devo dire che il Comune di Prato ha potuto dimostrare efficienza nei servizi grazie a questo impegno”.

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