Bugetti invita all’unità: “Lavoriamo insieme per il bene della comunità”. E sul posto in giunta dribbla: “Capiamo qual è la scelta migliore per Prato”

consigliera regionale

Prima l’incontro con tutti i sindaci della nostra provincia, Biffoni in primis, poi quello con le categorie economiche e il mondo della sanità e del sociale. Ha già pronti i primi impegni in agenda Ilaria Bugetti, rieletta consigliera regionale nelle fila del Pd. Bugetti è l’unica candidata pratese approdata al consiglio, forte di 11.326 preferenze.
Un risultato frutto di una campagna elettorale nella quale anche all’interno del partito non sono mancate le divisioni, eppure Bugetti non soffia sul fuoco delle polemiche, anzi invita alla distensione e all’unità: “So che ci sono amministratori e dirigenti che hanno preso posizione a favore di altri candidati, ma ora non è il momento delle divisioni, bensì dell’unione per dare risposte alle esigenze del distretto e dei cittadini. Essere l’unica rappresentante pratese mi carica di tante responsabilità. Sassolini non me ne tolgo – ha aggiunto – non giova a nessuno, rispetto le dinamiche, ma la lotta interna non deve travalicare o sfociare nel tifo da stadio. Spero che la competizione elettorale sia finita, cosa che non è successa 5 anni fa”. Lavoro, sociale, sanità e infrastrutture sono i temi indicati come prioritari. Quanto ad un eventuale posto in giunta o alla presidenza del consiglio regionale, Bugetti ha detto: “Non chiedo niente. Le scelte sulla giunta dovranno uscire da una concertazione tra partito, Comuni e il presidente Giani. Nelle prossime ore parleremo per capire quali saranno le scelte migliori per Prato. E’ indubbio però che il nostro territorio merita di essere rappresentato in giunta, bisogna individuare la figura adatta”.
“Il rimpasto di giunta non è una priorità – ha poi aggiunto Bugetti riferendosi all’amministrazione locale. La consigliera ha poi parlato anche del risultato degli avversari: “La Lega è in calo, Fratelli d’Italia è cresciuta. Sono voti che arrivano dalle periferie, luoghi che hanno bisogno di attenzione”.

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