Lunghe attese al telefono per prenotare gli esami, Ciolini: “Il Cup così non funziona. Servono nuove assunzioni e un portale on line”

“Il CUP è uno dei punti critici del nostro sistema. Il numero unico aziendale per il momento non sta funzionando. Dobbiamo impegnarci fin da subito per risolvere alcune criticità evidenti”. Lo afferma Nicola Ciolini, candidato al consiglio regionale nelle fila del Pd, nella conferenza stampa convocata per proporre alcune soluzioni possibili alle lentezze del Centro Unico di Prenotazioni, evidenziate da molti cittadini anche negli ultimi giorni.
Ogni mese sono circa 350mila le prenotazioni effettuate e ogni giorno arrivano circa 7mila telefonate al centralino telefonico da tutta l’Asl Toscana Centro, ma spesso gli utenti sono costretti ad attendere al telefono più di mezzora prima di riuscire a parlare con un operatore.

“Il Centro Unico Prenotazioni è il primo punto di accesso ai servizi, quindi deve assolutamente funzionare nel modo migliore – insiste Ciolini -. Sarà una delle prime cose sulle quali mi concentrerò in caso di rielezione”. Per il candidato del Pd, nonché consigliere uscente e membro della commissione sanità, ci sono almeno tre livelli diversi di possibili interventi per rendere più efficiente il servizio.

“Nell’immediato c’è bisogno prima di tutto di potenziare il personale del centralino. Bisogna assumere un numero di persone adeguato, che sia sufficiente a rispondere a tutte le chiamate in entrata con tempi di attesa relativamente brevi – spiega ancora Ciolini -.  Le assunzioni da sole, però, non bastano. Si deve accelerare il passaggio al numero unico integrale. Non devono più esserci passaggi intermedi come quelli attuali, che rallentano ulteriormente il sistema e aumentano i tempi di attesa dei cittadini. Adesso gli utenti fanno una doppia fila: la prima mediamente di 10-15 minuti per riuscire a parlare con lo “smistatore” di telefonate (o albero vocale), che poi li indirizza sulla città dove vogliono effettivamente prenotare, dove devono attendere almeno altri 15 minuti al telefono”.

E ancora: “Mi spiego meglio con un esempio: un cittadino pratese che chiama il numero unico del CUP deve attendere di essere trasferito ad un operatore pratese, che è l’unico che può prenotare sul territorio – precisa il candidato al consiglio regionale del Pd -. Questa non è la procedura più veloce e funzionale:  tutti gli operatori che lavorano al centralino devono avere la possibilità di prenotare in qualsiasi struttura dell’Asl Toscana Centro, per rendere davvero efficiente il servizio”.

Infine,  come intervento a medio termine, Ciolini guarda anche alle nuove tecnologie sempre più utilizzate. “E’ necessario costruire una piattaforma online per la prenotazione diretta di tutte le prestazioni, da affiancare al centralino telefonico. Un sistema che sia facilmente utilizzabile da computer e, magari, anche tramite smartphone grazie ad una applicazione apposita – conclude  -. Quello che già in parte viene fatto tramite il “Prenota Facile” per alcune prestazioni del modello competitivo e che secondo me sta dando buoni risultati, anche se andrebbe ulteriormente semplificato. Adesso, per esempio, la prenotazione online funziona soltanto per le ricette elettroniche, che però ancora non sono così diffuse. Con le ricette compilate a mano i cittadini si trovano impossibilitati a procedere sul portale”.

2 Commenti

  1. Caro Ciolini le cose non funzionano da un pezzo. Sarebbe piu’ onesto e coerente, sotto elezioni, fare come vien fatto quando le elezioni son lontane, ovvero far finta di nulla!

  2. Io sinceramente mi sono trovata bene a prenotare tramite CUP e il portale online esiste giå. Unico problema, a mio avviso, ė che moltissimi appuntamenti vengono dirottati in strutture private. Ė praticamente impossibile avere appuntamenti nelle strutture pubbliche e questo mi dispiace moltissimo.

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