Manodopera clandestina in 2 confezioni: multe per 70.000 euro e sospensione delle attività, arrestato imprenditore

Operai clandestini e a nero in due confezioni cinesi, che hanno subito la sospensione dell’attività e multe per un totale di 70.000 euro. È quanto scaturito dai controlli interforze in alcuni laboratori di via Di Vittorio. Il titolare della prima azienda, in cui sono stati trovati a lavorare 4 cinesi senza permesso di soggiorno, è stato arrestato per sfruttamento di manodopera e violazione delle leggi sull’immigrazione. Gli stessi reati vengono contestati all’imprenditore a capo della seconda ditta, dove lavoravano 12 operai irregolari. L’uomo, al momento irreperibile, è stato denunciato. Per tutti gli operari clandestini è scattata la denuncia per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato, con avvio delle procedure per il conseguente provvedimento di espulsione. Al blitz interforze hanno partecipato i carabinieri del comando provinciale, la polizia municipale, personale Asl, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro e carabinieri del gruppo Tutela del Lavoro.

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