Prima campanella, partenza positiva. Grieco: “Obiettivo test diagnostici direttamente a scuola per i sospetti contagiati” VIDEO

Prima campanella per 36mila studenti pratesi, tra mascherine, gel disinfettanti e custodi che sembrano infermiere di un ospedale. Il bilancio del primo giorno, secondo il report effettuato all’ora di pranzo dal presidente della provincia, è positivo: tutti gli studenti hanno rispettato gli ingressi con orario scaglionato e le principali regole sanitarie. “Ci siamo confrontati anche con gli altri presidi, compresi quelli degli istituti comprensivi, e abbiamo convenuto che questo primo giorno, che tante preoccupazioni destava, è stato largamente positivo – ha riferito Stefano Pollini, referente della rete dei dirigenti scolastici di Prato -. Gli studenti hanno rispettato le regole e sono stati ben felici di tornare tra i banchi”. “Questo primo giorno di scuola – ha commentato di fronte agli studenti il presidente della Provincia Francesco Puggelli – passerà alla storia per essere il banco di prova di tutti noi per i mesi di duro lavoro che assieme abbiamo svolto per arrivare fino a qui. Con oggi si apre un’altra fase, quella di un anno che sicuramente ci porterà altre sfide, noi dobbiamo farci trovare pronti e per questo chiedo anche a voi studenti di fare la vostra parte: indossare le mascherine e rispettare tutte le misure di sicurezza”.

La maggiore difficoltà è rappresentata in questo momento dalla mancata convocazione dei supplenti annuali, che inibiscono l’entrata in vigore dell’orario definitivo: almeno per questi primi giorni l’offerta didattica di molti istituti si riduce a tre-quattro ore al giorno. Solo al Datini, ad esempio, che ha ospitato il report della prima giornata di scuola, mancano 43 insegnanti di sostegno. L’auspicio dei dirigenti è di poter avere per mercoledì i supplenti, compresi quelli dell’organico Covid. Sulle procedure sanitarie da attivare in caso di contagio, l’assessore regionale Cristina Grieco specifica che le scuole faranno riferimento alle indicazioni delle Asl territoriali e che l’obiettivo è di rafforzare la medicina scolastica: “Con l’arrivo dei medici a scuola, vorremmo attivare i test diagnostici rapidi direttamente negli istituti per gli studenti per cui si sospetta un contagio”.

 

Ascolta l’intervista all’assessore Cristina Grieco:

 

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