Blitz interforze in 2 confezioni: lavoro nero e multe per oltre 40.000 euro

Blitz interforze, ieri mattina, in due ditte di confezioni cinesi al Soccorso e a Chiesanuova. Nel primo capannone sono stati identificati, oltre alla titolare, 3 operai orientali, regolari in Italia, ma privi, tranne uno di loro, di regolare contratto di lavoro. Motivo per cui sono scattate multe per 3.200 euro, oltre alla sanzione di 400 euro dovuta al cambio di destinazione di una stanza adibita abusivamente a refettorio.
All’interno della seconda azienda, a Chiesanuova, sono stati trovati 5 operai cinesi a nero, irregolari in Italia. La titolare, una donna di 55 anni, è stata così denunciata per sfruttamento della manodopera clandestina e ha subito una multa di 25.200 euro, alla quale si è aggiunta una ulteriore sanzione di 400 euro per un refettorio abusivo realizzato nel capannone. L’attività è stata sospesa per la quota di lavoro nero riscontrata dagli ispettori, che hanno comminato altre sanzioni, quasi 14.000 euro, per carenze igienico sanitarie e mancato versamento dei contributi dei lavoratori. Al controllo interforze, coordinato dalla Questura, hanno partecipato anche guardia di Finanza, Asl, Alia, polizia municipale e ispettorato territoriale del lavoro.

Foto di archivio

1 Commento

  1. E vi meravigliate ancora ???? Basterebbe fare un censimento e visite notturne troppi di giorno sono chiusi e lavorano la notte.

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