Curcio, Lega: “I militari tornino a Prato per controllare le zone a rischio”

“Si legge da più parti che il Governo Conte voglia usare l’esercito contro la movida. Mi sembra un’esagerazione: sarebbe meglio impiegare i militari per contrastare la criminalità, come abbiamo fatto con ottimi risultati quasi dieci anni fa”. Lo afferma il consigliere della Lega Marco Curcio, che ha presentato una mozione in consiglio comunale per proporre il ritorno del militari per le pattuglie interforze.
“E’ sempre più necessario, a Prato come in altre grandi città, controllare maggiormente il territorio. I militari, insieme a polizia e carabinieri, hanno reso Prato più sicura. L’utilizzo dei soldati per far rispettare l’obbligo delle mascherine è un servizio poco qualificante: l’esercito potrebbe invece essere molto più utile per agire insieme alle pattuglie delle forze dell’Ordine per controlli e perquisizioni nelle aree più calde, dove c’è notoriamente via vai di spacciatori e malintenzionati. I militari a Prato ci sono stati dal 2009 al 2019: è necessario che questa esperienza positiva sia ripetuta – prosegue Curcio – E’ anche urgente agli occhi di tutti intensificare i controlli in zone come la stazione centrale e nella zona del Serraglio, di giorno e di sera in tutto il Centro storico, perchè no anche in alcune frazioni meno centrali, ma che hanno bisogno di più controlli e più sicurezza”.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*