L’ospedale di Prato centro di riferimento per le gravidanze Covid positive. Limitazioni alle visite in ostetricia, ma il padre potrà assistere al parto

Accessi ridotti negli ospedali e visite contingentate anche nel reparto materno infantile dell’ospedale di Prato. Le novità riguardano in particolare il passo ai visitatori e la gravidanza Covid 19 positiva. Per il passo è autorizzata la presenza h24 di un genitore per i bambini in età pediatrica e naturalmente per il neonato; in sala parto è autorizzata la presenza del padr,e mentre nel reparto di ostetricia quella del marito o del compagno, una sola volta.

Per quanto riguarda invece la gravidanza Covid 19 positiva, anche in imminenza di parto, il presidio di riferimento della Ausl Toscana centro diventa l’ospedale Santo Stefano di Prato. Qualora non fosse possibile la centralizzazione sull’ospedale Santo Stefano, madre e figlio dovranno essere gestiti nel presidio dove è avvenuta la nascita. La donna in gravidanza Covid 19 positiva asintomatica dovrà eseguire i suoi controlli routinari presso il punto nascita di pertinenza o nelle sedi territoriali dedicate.

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