Nuovo Dpcm, Confesercenti: “Chiusura anticipata dei locali non necessaria”

“La chiusura anticipata dei pubblici esercizi è una misura del tutto non necessaria. Le regole di distanziamento, all’interno ed all’esterno dei locali, permettono a bar e ristoranti di offrire ai cittadini un servizio sicuro, come del resto si è visto in questi ultimi quattro mesi”. Così Renzo Bellandi presidente FIEPET Prato (nella foto), l’associazione di Confesercenti dei bar e ristoranti, in riferimento alle nuove regole che verranno introdotte dal DPCM per ridurre le possibilità di assembramento all’interno e all’esterno dei pubblici esercizi.

“La salute pubblica è la priorità – chiosa Bellandi – e l’accelerazione dei contagi preoccupa tutti. È chiaro che esiste un problema di comportamenti individuali, ma difficilmente si risolverà chiudendo prima bar e ristoranti, o eliminando i posti esterni ai locali. Anche dal punto di vista della sicurezza e della possibilità di controllare il mantenimento delle distanze di sicurezza, la chiusura anticipata è assolutamente controproducente. Già la preoccupazione causata dalle anticipazioni sui provvedimenti, che si snocciolano già da giovedì della scorsa settimana, sta creando un effetto lockdown sui consumi”.

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