Prato ha quattro nuovi diaconi, oggi l’ordinazione in Cattedrale VIDEO e FOTO

La chiesa pratese ha quattro nuovi diaconi. Questa mattina in cattedrale l’ordinazione di Carlos Orea Fuentes, Massimiliano Ricci, Fulvio Panzi e Giacomo Aiazzi, i quattro seminaristi pratesi che hanno così compiuto un altro passo di avvicinamento verso il sacerdozio. La celebrazione è stata trasmessa in diretta su Tv Prato.

Ecco alcune foto della celebrazione (foto di Alessandro Fioretti)

 

1 Commento

  1. Ringraziamo con gioia il Signore per questo dono che ha compiuto stamattina verso la chiesa pratese perchè ha visto quattro seminaristi ovvero Fulvio Panzi, Massimiliano Ricci, Carlos Orea Fuentes e Giacomo Aiazzi ricevere l’ordine del diaconato in Cattedrale per mano di Monsignor Giovanni Nerbini. Per il presule è la seconda volta che si presta a svolgere un’ordinazione ecclesiale perchè la scorsa settimana ordinò il suo “Primo Prete” che è Fra Daniele Sciacca un frate francescano conventuale di 34 anni presso la Chiesa dell’Annunciazione alla Castellina sua parrocchia nativa. L’ordinazione diaconale di questi quattro seminaristi dove essere fatta Sabato 4 Aprile ad una settimana dalla festa di pasqua ma per via delle restrizione dovute alla prima fase di lockdown di corona virus la cosa è dovuta slittare di sei mesi. Ho seguito la celebrazione in Diretta TV sul Canale 74 del Digitale Terrestre perchè i posti erano limitati sempre per via del Covid 19 però anche a distanza ho pregato per loro perchè li conosco bene in quanto socio del Serra Club di Prato hanno sempre preso parte ai conferenzieri in Seminario Vescovile già dai tempi dello storico cappellano nonchè archimandrita Monsignor Renzo Francalanci che ora è nella casa di riposo dalle suore domenicane di Iolo perchè è in la con gli anni e per vari problemi di salute. Nel 2015 prese il suo posto l’attuale Rettore del Seminario Don Daniele Scaccini. L’Omelia tenuta dal vescovo è stata molto chiara e riflessiva parlando del valore della preghiera che non deve essere personale ma rivolta a tutti specie ai più bisognosi con l’intercessione di Maria stella del mattino nonchè nostra mediatrice e di alcuni santi famosi come Sant’Ignazio di Antiochia(35-107) il fondatore degli “Esercizi Spirituali” che fu martirizzato come San Lorenzo(225-258) per poi passare ai santi locali come il nostro patrono Santo Stefano il protomartire di tutti i martiri oltre ad essere stato il “Primo Diacono” che fu lapidato intorno al 33/34 o forse 36 dopo Cristo, Santa Caterina De Ricci(1522 o 1523-1590) e Sant’Antonio Maria Pucci(1819-1892) senza dimenticarsi della figura del tabaccaio pratese Renzo Buricchi(1913-1983) che metteva al centro della sua vita la preghiera incessante verso il Signore scrivendo vari testi di preghiere così come faceva il sindaco santo di Firenze Giorgio La Pira(1904-1977) che passava ore di preghiere insieme alle monache di clausura. Infine si è soffermato sul brano del Vangelo di Luca in cui parla dell’ultima cena di Gesù insieme ai suoi discepoli che non avevano ancora compreso benchè ne avessero preso parte ma Gesù li ammonisce con queste parole: “Chi è più grande fra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve”. Questa affermazione richiama all’umiltà e obbedienza verso il Signore che per primo si è fatto umile per noi. Il momento più bello è stato quando hanno ricevuto gli abiti diaconali ovvero la Stola, la Dalmatica e il Vangelo sempre per mano del vescovo che ha pronunciato queste parole: “Ricevi il Vangelo di Cristo del quale sei diventato l’annunciatore. Credi a ciò che proclami e vivi ciò che insegni”. Ancora tanti auguri ai nuovi diaconi augurandoli di svolgere al meglio questo ministero religioso così che un giorno saranno pronti ad essere dei buoni sacerdoti. Un’ultimo ma forte richiamo di preghiera va nel pregare perchè non manchino operai alla Messe del Signore che siamo pronti a spendere e consumare se stessi per le rispettive anime che li vengono affidate

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