Stretta anti-movida, anche a Prato da stasera arrivano le zone rosse: ecco le strade dove non si potrà stare fermi in piedi

Arrivano anche a Prato le zone rosse, strade del centro, nelle quali, la sera nel fine settimana, non sarà consentito stazionare fermi in piedi, ma soltanto attraversarle, ad esempio per rientrare a casa o raggiungere i locali. Si tratta delle misure anti-movida, che domenica scorsa il premier Conte ha annunciato quali possibilità date ai sindaci. Nei giorni scorsi altri Comuni toscani vi hanno fatto ricorso – fra cui Firenze, Pisa, Viareggio e Livorno – e oggi, dopo un lungo confronto con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, la Asl e gli esercenti, anche il sindaco di Prato ha firmato un’ordinanza che entrerà in vigore già stasera alle 21.
Il criterio con cui sono state decise le “zone rossa” del centro di Prato è quello di individuare strade particolarmente strette e molto frequentate, a rischio assembramento, vista anche la presenza di locali.

Da questa sera, dunque, dalle 21 alle 5 del mattino il venerdì e sabato è fatto divieto di stazionamento nelle seguenti vie: Via Pugliesi, Via dell’Accademia, Via Giuseppe  Garibaldi, Via Settesoldi, Via dei Lanaioli, via dei Sei, via dei Cimatori, vicolo Inghirami, via Buonconti, via Verdi, via Cesare Guasti, via Firenzuola, Corso Mazzoni, via Ricasoli, via Cairoli, via Santa Trinita.
È comunque fatta salva la possibilità di attraversamento, in particolare per l’accesso e deflusso agli esercizi pubblici legittimamente aperti e alle abitazioni private. L’ordinanza si applica nei giorni di venerdì e sabato a partire dalle ore 21 di oggi, 23 ottobre 2020, fino alle ore 24:00 del  13 novembre 2020, data di scadenza del Dpcm di riferimento.La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a mille euro, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19.

Sulla carta, per i locali, non dovrebbe cambiare niente, visto che a partire dalle 18, in base al Dpcm di domenica scorsa, è possibile solo la consumazione al tavolo, e visto che gli assembramenti, sulla carta, sono stati sempre vietati. Di fatto, assieme all’istituzione delle zone rosse, saranno anche intensificati i controlli, come stabilito dalla Prefettura. Da stasera anche uscire dal locale per fumare una sigaretta assieme ad un amico, insomma, potrebbe condurre ad una multa.

“Questo provvedimento vuole essere soprattutto un segnale, perché dobbiamo tutelare la salute e il lavoro. Dobbiamo evitare che questo aumento dei contagi continui e scongiurare un rischio lockdown – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Evitare assembramenti, anche nelle strade più strette, utilizzare correttamente la mascherina, igienizzare spesso le mani sono regole fondamentali. Sta a ciascuno di noi fare la propria parte con comportamenti responsabili. Un ringraziamento particolare va alle categorie economiche e ai gestori dei locali che, come sempre, hanno dimostrato massimo spirito di collaborazione”. Il Comune metterà a disposizione di tutti gli esercenti una grafica dove si ricorda il divieto di stazionamento, così che possa essere affisso all’ingresso dei locali.

1 Commento

  1. Mi sembra giusto,visto e considerato che non si vuol capire. Se invece di comportarsi da bifolchi,avessero portato le mascherine,non al braccio o come sottogola,e avessero rispettato le distanze,evitando gli assembramenti,forse,il sindaco,non sarebbe ricorso a simili decisioni.

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