Vaccino antinfluenzale, in arrivo a Prato 105mila dosi. L’Asl: “Tutte le categorie a rischio saranno coperte”

Sono già in corso di distribuzione in questi giorni e permetteranno di vaccinare contro l’influenza comune tutte le categorie a rischio di pazienti entro la prima settimana di novembre: in arrivo a Prato 105mila dosi di vaccino antinfluenzale, parte di quelle 700mila dosi che l’Ars (Agenzia Regionale della Sanità) ha previsto per il territorio afferente all’Asl Toscana centro, 300mila dosi in più di quelle dell’anno scorso. La Regione ha ordinato un grosso quantitativo di vaccini, prevedendo una nuova modalità di approvvigionamento per pediatri e medici di famiglia: questi ritireranno, infatti, le dosi a loro destinate presso le farmacie. “Nessuna corsa al vaccino per i medici – spiega Renzo Berti dell’Asl Toscana centro -, l’Ars ha previsto una distribuzione calibrata sul numero di assistititi a rischio di ciascun medico di famiglia”. Le categorie cosiddette a rischio comprendono anziani sopra i 60 anni, i minori di 6 anni, donne in gravidanza, persone con patologie croniche o pregresse, operatori dei servizi pubblici essenziali a partire dai sanitari. “Il nostro obiettivo è di arrivare ad una copertura del 75% delle categorie di popolazione a rischio. Purtroppo in Toscana si resta ben al di sotto di questa percentuale, ma ci auguriamo che con questa nuova sensibilità, scatti un atteggiamento diverso tra i cittadini”, afferma Berti. Per le categorie non a rischio ma che desiderino farsi il vaccino, si apre la possibilità di acquistare la dose e di effettuare il vaccino presso il proprio medico: “Contrariamente ad alcune voci che erano circolate, la regione non ha requisito un bel niente, il che vuol dire che chi vuole fare il vaccino può farlo, c’è sempre un’altra domanda che è quella che sta nelle logiche di mercato e immagino che il mercato provvederà alle risposte”, conclude Berti.

 

LS

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