Ritardi nelle comunicazioni di fine isolamento, la Asl corre ai ripari ma è necessario scrivere una nuova mail di richiesta

La Asl Toscana Centro corre ai ripari e istituisce una “corsia prioritaria” per rispondere alle domande dei tanti positivi al Covid che restano “prigionieri”, e non possono tornare a scuola o a lavoro, anche dopo il termine del periodo di isolamento, perchè sono ancora in attesa di ricevere la comunicazione ufficiale da parte della Asl stessa. Da domani sarà attivo l’indirizzo mail fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it dedicato alle richieste di quei soggetti che necessitano del certificato che attesta la fine del periodo di isolamento. Condizione che si realizza nei seguenti casi: soggetti in isolamento privi di sintomi da almeno 3 giorni e con tampone negativo dopo almeno 10 giorni; soggetti ancora positivi dopo 21 giorni di isolamento, privi di sintomi da almeno una settimana e non immunodepressi.

Gli interessati potranno inviare una mail dichiarando le condizioni suddette ed il proprio recapito telefonico in modo da ricevere l’attestazione, rilasciata dalla competente struttura di Igiene Pubblica dell’Ausl Toscana Centro.

Per la gestione di questa specifica casistica l’azienda sanitaria ha costituito un team dedicato, composto da medici e studenti iscritti alla facoltà di medicina, attivo dal lunedì alla domenica presso la centrale di tracciamento alla Fortezza da Basso di Firenze.

Gli operatori sanitari prenderanno in carico le singole richieste ed invieranno tramite email l’attestazione di fine isolamento contattando qualora necessario, la persona interessata per ulteriori dettagli.

“Abbiamo ritenuto necessario attivare un percorso specifico per accelerare la risposta alle numerose segnalazioni e richieste – afferma Renzo Berti, Direttore Dipartimento Prevenzione Ausl Toscana Centro- Con un gruppo di lavoro dedicato sarà possibile fornire risposte in tempi più rapidi ed eliminare le lunghe attese”.

L’azienda sanitaria ricorda che l’isolamento decorre dal momento della comparsa dei sintomi o, per gli asintomatici, dall’effettuazione del prelievo che ha determinato la diagnosi.
Si ricorda comunque l’opportunità di proseguire negli accertamenti diagnostici utili ad accertare l’intervenuta negatività.

1 Commento

  1. Salve, scrivo da Firenze è dal giorno in cui è stato creato il team scrivo mail ma niente! Ad oggi sono ben 30 giorni dal primo tampone e più di 10 asintomatica ma non mi mandano la liberatoria e continuo a dover stare chiusa in casa! Assurdo!!!

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