Saldo Tari 2020, la scadenza è il 1° dicembre: per confermare le agevolazioni Covid le imprese dovranno inviare autocertificazione al Comune

Stanno arrivando in questi giorni a casa i bollettini per il pagamento del saldo Tari 2020, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti, con scadenza 1° dicembre. Nell’avviso a saldo, come era stato annunciato in fase di adozione, sono applicate le riduzioni e agevolazioni Covid 19 approvate dall’Amministrazione comunale a luglio e ad ottobre, sia per le utenze non domestiche che domestiche. Non ci sono dunque novità per quanto riguarda i commercianti, che avevano chiesto uno slittamento o una rateizzazione della tariffa, vista la situazione di emergenza e le forti limitazioni alle loro attività causa seconda ondata Covid e relative restrizioni imposte dal governo (leggi l’articolo). Nessun congelamento, dunque, e per mantenere i benefici delle agevolazioni Tari, le aziende che a marzo e aprile scorso sono rimaste chiuse durante il lockdown dovranno spedire al Comune un’autocertificazione, pena la revoca dell’agevolazione e il recupero delle somme che verrà richiesto nelle bollette successive. Ma vediamo nel dettaglio la situazione sia per le imprese, che per le utenze domestiche.

Utenze non domestiche. Agevolazioni Covid 19. (Delibera Consiglio comunale n. 57 del 29 ottobre 2020) – Sono state riconosciute le agevolazioni COVID 19 per le aziende che per il periodo del lockdown sono state chiuse a seguito di disposizioni normative. L’agevolazione è inserita direttamente in bolletta, sulla base delle verifiche d’ufficio effettuate attraverso l’analisi dei codici ATECO inseriti nei DPCM emessi durante il periodo di lockdown.
Entro il 29 gennaio 2021 è necessario inviare apposita autocertificazione, con modalità esclusivamente telematica, da inviare a partire da  lunedì 23 novembre tramite l’apposito servizio attivato sul sito web del Comune. Il mancato invio determina la revoca dell’agevolazione e il recupero nell’avviso successivo.

Le aziende che non si vedono riconosciute le agevolazioni COVID 19 ma che rientrano nelle categorie indicate nella delibera del Consiglio comunale 57 del 29 ottobre 2020  ed erano obbligate alla chiusura in base ai Dpcm del Governo possono contattare gli uffici di Alia Servizi Ambientali S.p.A per comunicare i periodi di chiusura e chiedere il riconoscimento dell’agevolazione tramite mail, avendo cura di indicare il numero utente. Ecco gli indirizzi: tariffa.info3@aliaserviziambientali.it
tariffa3@pec.aliaserviziambientali.it

Riduzione ambientali (Delibera Consiglio comunale 20 del 21 marzo 2019). – Per le aziende che nell’anno 2019 hanno proceduto ad avviare a riciclo i propri rifiuti e che risultano in regola con i pagamenti della tassa, l’Amministrazione ha concesso la riduzione fino ad un massimo di abbattimento del 30% della parte variabile.

Per le utenze domestiche. Agevolazioni sociali (Delibera Consiglio comunale 33 del 9 luglio 2020). – Per le famiglie che avevano i requisiti e sono risultate in regola con i pagamenti, sono state concesse le agevolazioni sociali: nel 2020  ne hanno usufruito 1366 nuclei familiari.

Si ricorda che qualora gli avvisi vengano consegnati in ritardo o in prossimità della scadenza il pagamento si considera comunque correttamente eseguito quando il versamento viene effettuato entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso.

Visto il perdurare dell’emergenza sanitaria COVID 19, qualora sia necessario recarsi agli sportelli di Alia per evitare assembramenti si consiglia agli utenti di prenotare l’accesso attraverso i seguenti canali: Numero verde 800888333 da rete fissa; 199105 105 da rete mobile a pagamento; 0571/1969333 da rete mobile con possibilità di utilizzare i minuti in abbonamento di tariffe Flat dal lunedì al venerdì dalle 8.30 -19,30  sabato  8.30-14,30.
Oppure si potrà inviare una mail a tariffa.info3@aliaserviziambientali.it indicando i propri recapiti telefonici e sarete ricontattati  da personale Alia per il disbrigo delle pratiche.

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