Un milione di mascherine da consegnare ai pratesi: volontari al lavoro per l’imbustamento. Le modalità di distribuzione dipenderanno dalle restrizioni

La Regione Toscana ha consegnato nel weekend alla protezione civile del Comune di Prato quasi un milione di mascherine chirurgiche, da distribuire poi a tutte le famiglie pratesi. La macchina comunale si è subito messa in moto per procedere con l’imbustamento dei dispositivi di protezione individuale così da poterli consegnare già nella prima decade di dicembre. La data cerchiata in rosso sul calendario dell’amministrazione comunale per la partenza del servizio di consegna è quella dell’8 dicembre. Molto però dipenderà dai ritmi dell’imbustamento: operazione che vede coinvolte ben tredici associazioni legate al mondo del volontariato.

Sul fronte della distribuzione, l’idea è quella di consegnare circa 5 mascherine a cittadino pratese. In questo modo resterà una piccola scorta al Comune, che potrà essere utilizzata per le famiglie che ne avranno ulteriore bisogno.

Per quanto riguarda i meccanismi di consegna, molto dipenderà dalle restrizioni che saranno in vigore l’8 dicembre o comunque quando partirà il servizio. Se Prato e la Toscana saranno in zona gialla, allora la protezione civile potrebbe chiedere ai pratesi di venire a ritirare i dispositivi di protezione individuale in un luogo predefinito. Se saremo in zona rossa, invece, saranno i volontari a consegnare le mascherine casa per casa.

Finora sono state già imbustate 12mila mascherine, per una media di 6mila al giorno. In fase di lavorazione invece ce ne sono altre 30mila.

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