26 Dicembre 2020

Capp Plast, Rifinizione Vignali e Net Studio vincono gli Stefanini d’oro 20-21. Lo ha annunciato il Vescovo nel giorno del patrono


Capp Plast, Rifinizione Vignali e Net Studio si aggiudicano l’undicesima edizione del Premio Santo Stefano per la tenuta e il rilancio del lavoro a Prato. Come da tradizione i nomi delle aziende vincitrici sono stati annunciati dal vescovo Giovanni Nerbini al termine del solenne pontificale celebrato questa mattina in cattedrale nel giorno del santo patrono della città.

Trasformazione di materie plastiche, tintoria e finissaggio, information technology sono i settori nei quali sono impegnate le tre società che hanno vinto il cosiddetto «Stefanino d’oro», premio che la città di Prato riconosce a chi è capace di fare impresa con successo nel rispetto delle regole e della concorrenza. Un riconoscimento nato in un periodo di crisi per l’intero comparto tessile – con l’idea di valorizzare chi all’interno del distretto si contraddistingue con produzioni di qualità – e che oggi, in una nuova situazione di difficoltà economiche dovute alla pandemia, intende ancora una volta mostrare il grande valore delle aziende pratesi. «Oggi è ancora più doveroso continuare con questa nostra tradizione – ha affermato monsignor Nerbini – che vuol essere anche una esortazione al coraggio e alla speranza nel futuro. Il Premio Santo Stefano è un riconoscimento a quelle aziende che creano occupazione e innovazione, che valorizzano il territorio e che portano il nome di Prato nel mondo. Non solo, sono aziende rispettose dell’etica del lavoro, particolarmente impegnate nel rapporto con i propri dipendenti e attente alle necessità della società, specialmente dei più bisognosi», ha concluso il Vescovo.

Quali vincitori della undicesima edizione del Premio il comitato promotore composto da Diocesi, Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio, Camera di Commercio di Prato e Comune di Montemurlo ha scelto tre aziende di successo che ben rappresentano la vitalità del distretto industriale pratese. Capp Plast, con sede in via Galcianese e a Capalle, ha una storia di oltre 60 anni nella industria del packaging e con i suoi prodotti è impegnata in tre settori di riferimento: magazzini, bottiglie e imballaggi flessibili; la Rifinizione Vignali di Montemurlo è dal 1947 uno dei soggetti più attivi e conosciuti del distretto tessile e fin dai primi anni ’80 ha avuto una attenzione particolare all’impatto ambientale. Net Studio, con sede centrale a Prato e uffici a Roma e Milano, opera dal 2000 ed è specializzata nella tracciabilità di merci e prodotti.
Questi nomi sono stati individuati all’interno di una ampia rosa di candidati posti all’attenzione del comitato promotore dalle istituzioni cittadine, dalle associazioni di categorie e dalle segnalazioni dei privati cittadini attraverso il sito web della Diocesi di Prato.

La cerimonia di consegna degli «Stefanini» non è stata ancora definita. L’evento si terrà nella primavera/estate del prossimo anno, nella speranza che possa essere vissuto in presenza. Sotto, in tre schede sintetiche, è descritta la storia e la produzione delle tre aziende vincitrici.

 
LE SCHEDE DELLE AZIENDE VINCITRICI 2020-2021

 

CAPP PLAST SPA

Azienda leader nella produzione e trasformazione di materie plastiche che nel tempo ha saputo sviluppare la propria produzione con particolare attenzione all’aspetto ambientale attraverso meccanismi di riciclo delle materie prime e certificazioni internazionali.

 
RIFINIZIONE VIGNALI SPA

Azienda che opera nel settore della tintoria e finissaggio dei tessuti e dei velluti per l’arredamento e l’abbigliamento. Fondata nel 1947 in tutti questi anni ha saputo coniugare la tradizione dei processi di lavorazione con l’innovazione e la qualità dei prodotti.
Grazie a scelte di intelletto imprenditoriale l’azienda è caratterizzata da una profonda valorizzazione del capitale umano.

 

NET STUDIO SPA

Azienda guidata da giovani imprenditori che ha saputo attestarsi in pochi anni nel campo dell’innovazione tecnologica attraverso la valorizzazione delle competenze di preziosi collaboratori e lo sviluppo nel campo della «sicurezza, tracciabilità e controllo» garantendo una costante crescita occupazionale di altissima qualità professionale.

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Marco Giraldi
Marco Giraldi
3 anni fa

Ecco contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’Uomo che sta alla destra di Dio(Prima Lettura tratta dal Libro degli Atti degli Apostoli scritto da San Luca evangelista autore del suo Vangelo). Il nome Stefano viene dal greco e significa “ghirlanda” ma dal martirio avvenuto nell’anno 33 o 34 dopo Cristo ha assunto il significato di “corona/incoronato”. E’ stato il primo martire della storia della chiesa cattolica come pure il primo diacono insieme a Filippo, Nicanore, Procoro, Parmenas, Timone e Nicola di Antiochia. Ebbe coraggio di annunciare il Cristo Risorto al popolo come ai sommi sacerdoti facendo un lungo discorso storico partendo dal patriarca Abramo che chiamato da Dio si mise in viaggio dalla terra di Aran per condurre il popolo verso il luogo promesso e fece riscoprire il monoteismo davanti agli idoli pagani che erano piliteisti. Proseguì con Isacco e Giacobbe arrivando fino a Cana di Galilea, Giuseppe venduto dai fratelli per invidia dai mercanti ismaeliti e condotto in Egitto dove fu schiavo e poi Primo Ministro a servizio del faraone adottando una politica solidale pensando a chi soffriva e adottando la strategia di perdono verso i suoi fratelli e verso tutti. Proseguì con Mosè che liberò il popolo ebraico dalla schiavitù egiziana per condurli nella Terra Promessa dando loro la legge per bocca di Dio su due tavole di pietre sul Monte Sinai dove Dio aveva chiamato Mosè la prima volta dicendoli di lasciare Madian per tornare in Egitto a liberare il suo popolo prigioniero per mano del faraone Ramses II(1290-1224 avanti Cristo) per poi arrivare a Re Davide e Salomone che fece costruire il “Tempio di Gerusalemme”. Infine arrivò a parlare del Vangelo di Gesù, della sua morte, risurrezioni e ascensione al cielo e a quel punto i sacerdoti si scannarono contro di lui lapidandolo e Saulo di Tarso (futuro San Paolo) approvava la sua lapidazione cominciando a perseguitare i cristiani fino a quando Dio lo chiamò sulla via di Damasco e da allora la sua vita cambiò. Il brano del Vangelo di Matteo parla delle persecuzioni a causa del suo nome che avvengono sempre e quando ci tortureranno e ci consegneranno per essere processati dovremo saperci difendere ben sapendo che lo Spirito Santo intercede per noi così che se riusciremo a perseverare fino alla fine salveremo la nostra anima. Domani arriveranno i vaccini anti Covid 19 ma chiediamo aiuto a Santo Stefano perchè ci guidi nel nostro cammino terreno e se dovessimo passare da momenti dolorosi ci sentiremo protetti. Buona festa a tutti e complimenti per le tre aziende che hanno vinto il premio “Stefanino d’Oro” arrivato alla sua undicesima edizione perchè voluto dal vescovo emerito Monsignor Gastone Simoni nel 2010 per dare un segno di riconoscimento alle aziende che si erano distinte più di altre nell’ambito lavorativo così da non arrendersi ma continuare ancora più forti di prima e la cosa è continuata con i suoi successori

claudio nunziati
claudio nunziati
3 anni fa

in tre settori di riferimento: magazzini

non corretto; “grandi contenitori per agricoltura”, non corretto bottiglie ma “flaconi