Curcio (Lega): “Aziende edili del territorio in crisi: solo il 6% dei lavori viene dato a Prato”

“Solo il 6,1% dell’importo dei lavori pubblici del Comune di Prato con procedura negoziata viene svolta da aziende della provincia pratese: 250.000 euro su 4milioni e mezzo di lavori”.
Dall’analisi di questi dati prende spunto il consigliere comunale della Lega, Marco Curcio per una riflessione: “Siamo sempre tutti d’accordo quando si dice che vanno tutelate le aziende del territorio. Un principio giusto, che però la politica deve trovare il modo di applicare concretamente.
Le aziende di Prato e dintorni si trovano in difficoltà e meritano di essere ascoltate. Il Comune di Prato, in maniera molto innovativa, si è dotato di un meccanismo, quello delle chance, che pone ottime premesse rispetto a quelle del sorteggio. Ma non è ancora sufficiente.
Per questo – osserva Curcio – le categorie coinvolte, le istituzioni e gli uffici devono collaborare a vicenda: da alcuni mesi – partendo da una mia proposta – si è passati da 200 a 300mila euro quale massimo per le chance da poter utilizzare nella rotazione triennale prevista finora. Questo ha dato un po’ di ossigeno, ma ancora non basta. I finanziamenti destinati alle infrastrutture del Recovery Fund apriranno importanti opportunità, da cogliere nel miglior modo possibile. Per farlo – propone il consigliere Curcio – è necessario dare ascolto alle associazioni di categoria, a partire da ANCE, in rappresentanza delle aziende del territorio per mettere al centro del confronto politico locale e poi nazionale la questione della ripresa di questo importante volano per lo sviluppo e l’occupazione”.
Anche in quest’ottica per metà gennaio è stata convocata una seduta della commissione sviluppo economico alla quale saranno presenti le associazioni di categoria degli edili.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*