Edoardo Nesi presenta la sua “Economia sentimentale” in streaming sui canali del Museo del Tessuto VIDEO

Dieci anni dopo “Storia della mia gente”, premio Strega 2011, Edoardo Nesi torna a parlare allo stesso pubblico: gli italiani colpiti da un nuovo stravolgersi delle loro vite. Lo scrittore pratese ha presentato la sua ultima fatica, “Economia sentimentale”, edito da La nave di Teseo, sui canali social del Museo del Tessuto e sulla pagina Facebook della casa editrice. A dialogare con Nesi dopo un’introduzione del direttore del Museo del Tessuto Filippo Guarini e i saluti del sindaco Matteo Biffoni, il giornalista Piero Ceccatelli e Francesco Marini, imprenditore tessile e vicepresidente di Confidnustria Toscana Nord.

 

 

Economia sentimentale è la cronaca dal vagare di un’anima nei mesi durissimi del lockdown della primavera scorsa e se il virus e la quarantena rimangono sullo sfondo poiché irraccontabili e già vissuti, l’attenzione dell’autore si concentra sui mutamenti tellurici dell’economia e sull’impatto che hanno avuto e avranno sulle nostre vite di sopravvissuti. “In questi giorni sospesi l’economia mi appare sempre più una scienza viva e umanissima, certamente la più adatta di tutte le discipline a raccontare la sostanza delle nostre vite e il fervore dei nostri sogni e la miseria delle nostre paure, una stupefacente generatrice di storie e di speranze, lontana anni luce dal gelo tagliente dei numeri coi quali si usa raccontarla”. Nesi ci fa ascoltare le parole di imprenditori tessili piccolissimi, luminari della sostenibilità, baristi, industriali dell’intimo, partite IVA, disoccupati, dando voce a tutte le anime di una società smarrita e impaurita, di un popolo che ancora non si fida ad uscire di casa. È un viaggio straordinario e affascinante, narrato coi toni e lo stile d’un romanzo, in cui le cose continuano a succedere e le mutazioni ad avvenire.

 

Ascolta l’intervista che lo scrittore ha rilasciato via Skype a Tv Prato:

 

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