Montemurlo, “effetto Covid” sugli incidenti: sinistri dimezzati rispetto al 2019

Con la fine di questo difficile 2020 anche la polizia municipale di Montemurlo tira le somme della propria attività. Un anno segnato dall’emergenza sanitaria che ha condizionato la normale attività del Comando di via Toscanini. Gli agenti, infatti, sono stati impegnati anche sul fronte dei controlli per la verifica del rispetto dei vari dpcm e delle ordinanze emanate dallo scorso marzo per contrastare la diffusione dell’epidemia.

«Quest’anno lo sforzo richiesto ai nostri agenti è stato ancora maggiore perché si sono sommate tutte le attività di controllo a quelle legate al Coronavirus. – sottolineano il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla polizia municipale, Valentina Vespi – Grazie quindi a tutti gli agenti in servizio al Comando di via Toscanini, che sono diventati dei veri e propri punti di riferimento anche per quanto riguarda i dubbi relativi all’interpretazione dei vari dpcm che si sono susseguiti in questi mesi. Oltre a questa attività ‘straordinaria’, però, la polizia municipale di Montemurlo non ha mai smesso di lavorare con impegno e dedizione sul fronte della sicurezza e del contrasto all’illegalità economica, ambientale e in tutti gli altri ambiti di competenza».

Codice della strada – Nell’anno dell’emergenza sanitaria anche a Montemurlo si registra “l’effetto Covid”, con un calo sensibile degli incidenti: sono stati 48 rispetto ai 97 dello stesso periodo del 2019 (i dati sono aggiornati al 10 dicembre 2020). Per quanto riguarda le rilevazioni del superamento dei limiti di velocità, durante 43 posti di controllo con l’autovelox, quest’anno la polizia municipale ha accertato 429 violazioni per il superamento dei limiti di velocità; effettuate anche 82 rilevazioni con il Targa System per la verifica della corretta assicurazione e revisione dei mezzi in circolazione, rilevazioni che hanno consentito di accertare 485 violazioni (160 per mancata copertura assicurativa del veicolo, contro le 149 del 2019, e 325 per mancata revisione, contro le 685 del 2019).
Per quanto riguarda invece il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’uso del telefonino alla guida sono state accertate 113 infrazioni (contro le 307 del 2019), 929 quelle per mancata osservanza del divieto di sosta per pulizia strade e 231 quelle per il passaggio con il rosso (semaforo di via Montalese – via Deledda).

Polizia di prossimità- Il servizio è partito lo scorso 9 ottobre in ritardo di qualche mese rispetto a quanto preventivato a causa dell’emergenza sanitaria. In queste prime settimane sono stati già effettuati 26 servizi sul territorio con due operatori dedicati; gli agenti hanno ricevuto 36 segnalazioni alle quali sono state date risposte definitive in una percentuale pari all’85%.

«Nonostante l’emergenza sanitaria che ha richiesto un maggiore sforzo da parte degli agenti, sono continuate tutte quelle attività che rendono Montemurlo un territorio sicuro, dove l’illegalità non ha mai trovato terreno fertile su cui attecchire.- continua il sindaco Simone Calamai- In particolare sono molto contento che sia partito il servizio della polizia di prossimità, un’attività nella quale, come amministrazione comuale, crediamo molto e che abbiamo intenzione di sviluppare ulteriormente in futuro».

Polizia ambientale, edilizia- Per quanto riguarda le altre attività svolte dalla polizia municipale negli altri ambiti di competenza sono stati effettuati 50 controlli in materia edilizia, 14 le verifiche di ordinanze di rimessa in pristino o demolizione, 8 quelli su attività commerciali in area privata e 110 su aree pubbliche (mercati). Rilevante l’attività di contrasto all’abbandono di rifiuti con ben 60 controlli effettuati. Controllate anche 52 attività produttive e 70 i macchinari di lavorazione sequestrati amministrativamente perché attivati senza le necessarie autorizzazioni. Sono stati 30 i controlli effettuati nell’ambito del progetto Equità, portato avanti dalla Polizia Municipale di Montemurlo con So.ri per il recupero delle tasse comunali non pagate (soprattutto la Tari).

Effettuati 545 controlli anagrafici per una percentuale di verifica del 90,8%. Sono poi 25 le attività svolte su delega dell’autorità giudiziaria e 49 le sanzioni amministrative elevate. Infine le notizie di reato emesse dalla polizia municipale sono così ripartite:25 in materia edilizia, 3 in materia ambientale, 1 in materia di fauna selvatica, 1 per violazione di domicilio, 3 per ingresso e soggiorno illegale nel territorio italiano (reato di clandestinità), 1 per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale, 1 per false attestazioni, 1 per falso ideologico, 4 per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*