Silli: “Aiuti e facilitazioni anche per i cernitori di stracci nel prossimo decreto Ristori”

“Gli aiuti economici per camicerie, maglierie e cernitori di stracci sono un atto di giustizia, era ingiustificabile che fossero esclusi dalle facilitazioni che coinvolgono i colleghi di altri settori in questo periodo così difficile”. È stato accolto oggi dal governo un ordine del giorno presentato dal deputato pratese di “Cambiamo!”, Giorgio Silli, una norma che avrà l’effetto di veder concesse facilitazioni e aiuti – nel prossimo decreto Ristori – ai negozi di biancheria, camiceria e maglieria (codice Ateco che era stato sin qui escluso dagli aiuti) oltre che per le aziende che si occupano di “recupero rifiuti non metallici e cascami”, in altre parole, per il distretto tessile pratese, i cosiddetti cernitori e cenciaioli. “Continuo ogni giorno ad impegnarmi per il mio Paese e per la mia città. dobbiamo agire tutti insieme  per tentare di migliorare le cose in questo momento devastante; il futuro prossimo non pare purtroppo essere roseo” conclude Silli.

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