La Misericordia di Rifredi ha un nuovo governatore, finisce il commissariamento guidato da Filippo Pratesi

Piero Tacconi e Filippo Pratesi

Dopo un anno e mezzo di commissariamento la Misericordia di Rifredi ha un nuovo governatore. Si tratta di Piero Tacconi, eletto ieri sera nella sede di via delle Panche a Firenze. Finisce così il compito di Filippo Pratesi, nominato commissario dalla Confederazione nazionale, di traghettare l’associazione verso una nuova ripartenza dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex governatore Raoul Canesi, condannato per appropriazione indebita nei confronti della Misericordia.

Il commissario uscente, nel suo messaggio di commiato, ha voluto auspicare «che questa parentesi sia di stimolo per trovare sempre la strada del confronto, della condivisione, della pace nell’interesse unico e solo della Misericordia di Rifredi e delle numerose opere che alimenta al suo interno. Fin dai primi giorni – ha aggiunto Pratesi – ho capito che qui c’erano tante sorelle e tanti fratelli pieni di passione, una passione vera, autentica, umile che sarebbe stata linfa per una rapida ripartenza; che è arrivata».

La Misericordia di Rifredi, fondata alla fine del XII secolo, è una delle più antiche e delle più grandi all’interno del movimento. Il 19 e 20 dicembre scorsi ci sono state le elezioni che hanno portato al rinnovo del Consiglio e ieri sera è arrivata la designazione del governatore e del nuovo Magistrato (l’organo di governo dell’associazione), così composto: governatore Piero Tacconi, proposto don Marco Nesti; vice governatore Monica Ciaccheri; provveditore Andrea Da Roit; segretaria Laura Mariani; capo dei servizi Matteo Tordi; contabile Alessandro Manelli; conservatori Fabio Corti, Silvana Dini e Loretta Matucci; presidente del Consiglio Lucia Taccetti.

Nato a Rignano nel 1945, Piero Tacconi è confratello della Misericordia di Rifredi dal 1960. Nella sua carriera professionale ha avuto incarichi di vertice in società dei settori commerciale, fieristico, immobiliare e bancario ed ha guidato una società di consulenza in direzione aziendale e project management. Negli ultimi anni è tornato, come in gioventù, a svolgere servizio attivo di volontario alla Misericordia di Rifredi «e la cosa che mi ha colpito più positivamente – racconta – è stato vedere in tanti volontari quell’entusiasmo e quella voglia di donarsi che sta alla base dell’essere fratello di Misericordia e che ne è il lievito».

La Misericordia di Rifredi conta 7624 soci, di cui 1800 circa attivi in servizi di volontariato. Nel 2020 ha effettuato 5551 servizi ordinari e 6298 servizi in emergenza, grazie anche all’utilizzo di 10 ambulanze, 20 macchine di servizio, 7 mezzi funebri.

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