Ripartirà il cantiere abbandonato da anni in via San Fabiano a ridosso delle mura: nuova proprietà rileva il progetto per 130 posti auto e 10 appartamenti FOTO

Dopo oltre 15 anni dall’inizio dei lavori e varie interruzioni, potrebbe ripartire nei prossimi mesi il cantiere privato in via San Fabiano, in prossimità delle mura. L’intervento prevede la costruzione di una decina di appartamenti, un centinaio di posti auto interrati e un parcheggio pubblico da 30 posti in superficie. Nei giorni scorsi l’area ha cambiato proprietà: ad acquistarla all’asta è stato Di Paola Costruzioni, gruppo edile che opera dagli anni Cinquanta a Prato.
I nuovi proprietari dovranno ora riattivare le pratiche edilizie ma l’intervento è destinato ad essere portato a compimento: anche il nuovo piano operativo approvato un anno fa dal consiglio comunale di Prato ha confermato l’intervento in San Fabiano: è questa, risalente a vecchi piani o varianti urbanistiche, una delle 80 aree di trasformazione in cui sono consentite nuove edificazioni nel Comune di Prato.


Lo sblocco della vicenda è sicuramente una buona notizia in vista della riqualificazione dell’area, da anni in preda al degrado. A ridosso delle mura, nel cantiere abbandonato da anni, sta crescendo vegetazione infestante. Uno scheletro di cemento, privo del solaio, è visibile anche dal giardino della chiesa di Sant’Agostino, segno dei primi lavori di costruzione della palazzina.


Ad una fase più avanzata sono invece le opere per la costruzione dei garage interrati.
Secondo il progetto, i circa 100 posti auto saranno messi in vendita e daranno una risposta ai tanti residenti di questa zona del centro a ridosso del Macrolotto Zero, dove i parcheggi sono carenti. L’intervento prevede anche la realizzazione di una fascia verde di alcuni metri a ridosso delle mura, che costituirà la prosecuzione, fino al tracciato della ferrovia, di quella già presente su via Giovanni di Gherardo. L’opera è dunque anche un’occasione per la riqualificazione di una porta di accesso al centro storico.

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