A gennaio 2021 risale la mortalità a Prato: 76 morti in più rispetto al gennaio 2020

E’ in risalita il trend della mortalità registrato dall’Ufficio di Stato Civile del Comune di Prato. A gennaio 2021 i decessi censiti sono stati 273, rispetto ai 246 del dicembre 2020. Non si è tornati ai numeri ancora peggiori di novembre – mese record della mortalità dello scorso anno con 309 decessi – ma si tratta comunque di una nuova inversione di tendenza negativa, con quasi un decesso al giorno in più rispetto al mese precedente. Rispetto a gennaio 2020, le vittime in più sono invece 76.
La fotografia riguarda le morti comunicate all’ufficio di stato civile di Prato, indipendentemente dalla residenza dei defunti, ma in buona parte coincide con la popolazione locale: l’82% dei deceduti abitava nel Comune di Prato e un altro 11% risiedeva in altri comuni della provincia pratese.
L’aumento della mortalità rispetto allo stesso mese di gennaio dei 4 anni precedenti (escluso il 2017 quando le morti furono altrettanto numerose) è di oltre 50 unità, un numero quasi coincidente con i decessi attribuiti al Covid a gennaio 2021 a Prato e provincia: una quarantina.
Quanto all’età dei defunti, sempre riferiti al mese di gennaio 2021, oltre la metà aveva più di 85 anni (51,65%), mentre un altro 26,74% degli scomparsi aveva un’età compresa tra i 75 e gli 84 anni.
L’aspettativa di vita si conferma maggiore per le donne: le vittime nella fascia di età tra i 65 e i 74 anni rappresentano il 21,95% tra gli uomini e soltanto il 10% tra le donne.

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