Amministrative a Carmignano, Azione +Europa e Radicali chiudono all’alleanza con Prestanti. Si delinea il terzo polo liberale

Si allarga il fronte anti Prestanti a Carmignano in vista delle prossime amministrative. Dopo la chiusura di Italia Viva, il cui segretario provinciale Antonio Longo ha avuto parole dure nei confronti dell’attuale sindaco che corre per il bis, a defilarsi sono Azione, +Europa e Radicali. Schieramenti che non hanno apprezzato la presa di posizione netta di Prestanti nei confronti del partito di Renzi, reo di aver innescato una crisi di governo giudicata poco opportuna, e al contempo la sua apertura, dichiarata, a Toscana a Sinistra e, tra le righe, al Movimento cinque stelle.

“Lo scorso 6 febbraio il sindaco uscente di Carmignano, rilasciando una intervista pubblica (quella rilasciata a Tv Prato, Ndr), ha parlato di un percorso in salita per costituire alleanze con alcune componenti del centro sinistra – scrive il comitato pratese di Azione -. Il risultato di quella “ferita” è stato l’insediamento del professor Draghi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che era l’auspicio proposto da Azione ormai da mesi per affrontare le criticità che l’ex governo in carica non riusciva ad affrontare efficacemente. Pertanto Azione ufficializza che per le prossime elezioni amministrative di Carmignano, scenderà in campo, con lo scopo di raccogliere in un nuovo contenitore civico, tutte le forze moderate, riformiste, liberali ed europeiste che non si riconoscono con l’attuale amministrazione né tantomeno con la proposta alternativa della destra, mettendo da parte populisti e sovranisti. Azione ritiene fondamentale creare una alternativa”.

Di “alternativa” parlano anche + Europa Prato e Radicali Prato, nel comunicato in cui prende le distanze dal PD e da Prestanti: “Crediamo che sia arrivato il momento di cambiare rotta per Carmignano. Prestanti ha governato nella totale continuità con chi lo ha preceduto, quando invece avrebbe dovuto rappresentare un forte cambiamento, sia nel metodo che nei contenuti” sottolinea il coordinatore di +Europa Prato Jonathan Targetti. “Da diverse settimane abbiamo messo in piedi un confronto sincero e costruttivo con tutte le forze liberali e moderate del territorio. Diamo la nostra disponibilità a sostenere chi vorrà costruire un’alternativa credibile per il bene di Carmignano e siamo certi che queste elezioni saranno un grande momento di cambiamento per tutti” conclude Matteo Giusti, tesoriere di Radicali Prato. +Europa, dunque, traccia un percorso diverso rispetto alle amministrative del comune di Prato che si sono svolte nel 2019, quando la forza politica di Emma Bonino entrò nella coalizione a sostegno di Matteo Biffoni, portando al sindaco rieletto 1.515 voti (1,75%).

Quello che si delinea a Carmignano è un terzo polo liberale, costituito da Italia Viva, Azione, Più Europa e Radicali e che esprimerà un proprio candidato a sindaco. Né Longo di Iv né lo stesso Targetti di +Europa nascondono che nel futuro potrebbero entrare nella coalizione partiti come Forza Italia e Cambiamo, attualmente in un’orbita di centrodestra. “C’è un dialogo aperto sia con Erica Mazzetti sia con Giorgio Silli – afferma Jonathan Targetti di +Europa -. Molte nostre posizioni, per esempio sulle logiche di mercato, sono molto vicine a quelle di Forza Italia e voglio ricordare che nel 94 Pannella e la Bonino trovarono casa in una coalizione con Forza Italia”.

 

LS

1 Commento

  1. Terzo polo liberale

    La radicalizzazione a sinistra non aiuta il pd di Carmignano visto che invece di tentare un fronte ampio progressista riformatore ha pensato bene di chiedere con Italia viva ..questo – come ho avuto modo di dire ad Edoardo- oltre ad essere un metodo “escludente anziché includente “provoca problemi al sindaco stess e un ring politico a carmignano a maggio che prelude ciò che sta avvenendo a livello nazionale

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