Vaccini agli over 80: oggi 108 somministrazioni. Un medico di famiglia: “Con 6 dosi a settimana ci metteremo mesi a vaccinare i nostri assistiti” FOTO

E’ entrata nel vivo la campagna di vaccinazione con il siero anticovid di Pfizer per gli ultraottantenni. Dopo una settimana di sostanziale fermo, al centro Pegaso nella struttura ex Creaf oggi sono stati vaccinati 108 anziani dai loro medici di famiglia. 18 i dottori presenti, organizzati in un doppio turno: ciascuno di loro aveva a disposizione una fiala contenente 6 dosi, per altrettanti assistiti. Praticamente la maggior parte dei medici di famiglia pratesi ha scelto di vaccinare al Pegaso, 100 su 178: i rimanenti, soprattutto sanitari della vallata, hanno scelto di rimanere nei distretti socio-sanitari a loro più vicini.
La campagna di vaccinazione si è svolta oggi senza intoppi: gli anziani sono stati vaccinati al piano terra, mentre al primo piano è andata avanti l’immunizzazione col siero AstraZeneca dei docenti, delle forze dell’ordine e del personale degli uffici giudiziari: 234 quelli vaccinati oggi. A detta degli ottantenni presenti, il fatto di ricevere il vaccino dai propri medici di famiglia, figure per loro di riferimento, ha costituto un elemento di maggior rassicurazione.

 

 

Alcuni medici hanno lamentato problemi nella procedura di prenotazione delle fiale di vaccino, distribuite dalle farmacie territoriali: ci sarebbe stato un disallineamento tra i nomi degli assistiti inseriti e le fiale effettivamente presenti oggi, con il rischio di far fare un viaggio a vuoto agli anziani. La direttrice del Santo Stefano Daniela Matarrese ha spiegato che probabilmente alcuni medici non hanno inviato la conferma finale richiesta dal sistema informatico regionale per la prenotazione dei vaccini per gli over 80, ragion per cui sono arrivate meno dosi di quelle previste. Oggi, comunque, nessun anziano convocato è andato via senza iniezione e Matarrese fa sapere che non ci saranno problemi nemmeno per i prossimi giorni: saranno 144 gli ottantenni vaccinati domani. Giovedì saranno 21 i medici pronti nei loro box vaccinazione, mentre le agende della prossima settimana dipendono dall’approvvigionamento delle dosi Pfizer. “Ogni medico ha un centinaio di assistiti dai 100 agli 80 anni – dice la dottoressa Cristina Meoni, oggi a vaccinare i propri pazienti al Pegaso – e ognuno di noi può fare sei somministrazioni a settimana. Di questo passo ci metteremo mesi a vaccinare tutti gli over 80 di Prato”.  La Regione da domani organizzerà dei corsi di formazione per i medici di medicina generale per una corretta impostazione, sin dalle procedure informatiche, del percorso vaccinale.

 

LS

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