Addio a Sergio Pieragnoli, gestore del rifugio alpino di Poggio di Petto

È morto all’età di 65 anni Sergio Pieragnoli, noto gestore del rifugio alpino Poggio di Petto all’Alpe di Cavarzano. Sergione, come era conosciuto in Valbisenzio, è deceduto questa notte all’ospedale Santo Stefano. Aveva contratto il Covid ma «era riuscito a superare anche questa battaglia», dicono i familiari. Le sue condizioni di salute erano precarie da tempo e sono peggiorate nell’ultimo periodo.

Sergio era il più grande dei tre fratelli Pieragnoli che gestiscono alla Foresta l’azienda di ingrosso alimentare, fondata dal babbo Nilo nel 1949, che porta il cognome della famiglia. Nella frazione del Comune di Vaiano con il nome Pieragnoli c’è anche il bar lungo la sr 325.

 

 

Ma la notorietà di Sergione era legata a Poggio di Petto, al rifugio, già alpeggio della famiglia in epoca lontana, trasformato in ristorante nel 2000. Qui, con il suo fare allegro e scanzonato, ha accolto tantissimi pratesi desiderosi di «salire» in montagna nel periodo estivo in cerca di refrigerio e dei tipici piatti della cucina tosco-emiliana. Grande appassionato di cavalli lo si vedeva spesso cavalcare lungo i sentieri e le strade bianche degli Appennini. Faceva parte dell’associazione dei Cavalieri dell’Alta Valbisenzio ed è stato tra gli organizzatori della manifestazione Usella Western.

4 Commenti

  1. che brutta notizia. Veramente un grande personaggio, di quelli fondamentali per far vivere e rivivere la nostra montagna. Un abbraccio grande a chi gli era più vicino

  2. Sergione , un oste sorridente e sempre piacevole delle innumerevoli cene e pranzi al rifugio, una parentesi felice delle nostre vite che se ne va mancherai

  3. Sergio e Gervisa i veri gestori del Rifugio.
    Ve ne siete andati prematuramente tutti e due…..
    Il Rifugio non sarà mai più lo stesso senza di voi….

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