Bilancio di previsione Poggio a Caiano: invariate tutte le tariffe. A lavoro per abbattere la Tari

Il bilancio di previsione 2021 del Comune di Poggio a Caiano, in approvazione nel prossimo consiglio comunale, risponde alla situazione attuale e ha una duplice valenza: quella di continuare a sostenere i più fragili e quello di rilanciare con investimenti per il futuro, specialmente sul fronte della riqualificazione urbana e dell’ambiente. Il documento, che sarà discusso domani martedì 30 marzo in consiglio, rispetta i termini fissati in passato nonostante la possibilità di proroga al 30 aprile. “La scelta di rispettare i termini concordati è data dalla volontà di mantenere l’amministrazione al massimo dell’operatività sia sul fronte dei sostegni sia su quello dei progetti in corso: questo sarà l’anno in cui inizieremo a riqualificare il centro storico e in cui getteremo le basi per il parco fluviale dell’Ombrone, non possiamo e non vogliamo permetterci attese” spiega il sindaco Francesco Puggelli. “Con le variazioni di bilancio a cui stiamo già lavorando, provvederemo nelle prossime settimane e mesi a dare gambe al Decreto Sostegni, applicando le opportunità destinate agli enti locali e ai cittadini”.
Lo schema di bilancio di previsione 2021-2023, deliberato dalla giunta e pronto per passare al vaglio del consiglio comunale, prevede un piano di azione che mantiene stabili aliquote e imposte e che conferma tutti gli investimenti sul fronte del sociale per non far mancare a nessuno il supporto in questi difficili mesi di pandemia. “È un bilancio – vista la situazione emergenziale – che come lo scorso anno sarà probabilmente soggetto a monitoraggio e a variazioni per assestare i dati sulla base dei decreti che di volta in volta definiscono lo scenario” spiega Puggelli.
Tra le variazioni previste entro la metà dell’anno, rientrano senz’altro le agevolazioni sulla Tari – il cui termine per la determinazione delle tariffe è stato differito per legge al 30 giugno – per quelle categorie di imprese che più stanno soffrendo la situazione sanitaria.
“Se l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente non delibererà uno sgravio come come lo scorso anno, intendiamo agevolare le categorie più in sofferenza con uno stanziamento dal bilancio comunale. L’auspicio è quello che da Roma arrivino risposte anche in tal senso, risposte in grado di aiutare i Comuni a sostenere gli sgravi che intendiamo applicare per quelle categorie più colpite dalla sospensione delle attività” conclude Puggelli.

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