Proseguono i lavori al polo di San Paolo: prende forma il grande complesso sportivo multidisciplinare. Consegna prevista entro agosto 2022 FOTO

È uno dei grandi progetti su cui Provincia e Comune di Prato hanno puntato per fare dell’edilizia scolastica pratese un fiore all’occhiello e dare risposte concrete al mondo dello sport. Al polo scolastico San Paolo di via Galcianese dall’agosto scorso sono in corso i lavori, del valore di oltre 5 milioni di euro, che porteranno alla realizzazione di un complesso sportivo multidisciplinare, dotato di un grande impianto sportivo e altri spazi ad uso ricreativo a disposizione della popolazione studentesca e non solo. Questa mattina il presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli e il sindaco di Prato Matteo Biffoni hanno fatto un sopralluogo sul cantiere dove si iniziano a vedere i pilastri che sorreggeranno la struttura. “La struttura è composta da tre blocchi, il polo sportivo è formato da due palestre una per il basket e pallavolo dotata di tribuna da 200 posti e una per la ginnastica. Ogni palestra avrà i propri spogliatoi. Abbiamo avviato il montaggio dei pilastri del prefabbricato, questa fase dei lavori andrà avanti per circa due mesi, poi procederemo con le altre fasi della costruzione, con la realizzazione dello spogliatoio e dei corpi scala” – ha spiegato durante il sopralluogo l’architetto Antonella Cacciato, direttore dei lavori.

In orario extra scolastico infatti chi pratica a livello agonistico sport come la pallavolo, la pallacanestro, la pallamano o la ginnastica ritmica potrà contare su un nuovo spazio dedicato, composto da due ampie palestre (una di proprietà della Provincia, l’altra del Comune) che si aggiungeranno alla piscina già esistente, che in orario scolastico saranno invece destinate alle attività degli studenti delle sei scuole che compongono il polo: la scuola dell’infanzia “Il Pino”, la scuola primaria Frosini, la scuola media Buricchi, il Liceo Cicognini-Rodari, l’Istituto professionale Marconi, il Liceo “Livi-Brunelleschi”.
Da cronoprogramma il polo dovrebbe essere finito entro agosto 2022.

“È un intervento importante e atteso che si inserisce nel grande sforzo portato avanti dalla Provincia di Prato sul fronte dell’edilizia scolastica – ha commentato il presidente Francesco Puggelli – Quello che insieme al Comune di Prato stiamo realizzando a San Paolo si candida a diventare una struttura tra le più belle e all’avanguardia del territorio. Prioritariamente però questo intervento è stato pensato per dare risposte alla sempre maggiore richiesta di impianti sportivi a Prato, città che ha un’importante tradizione legata allo sport e che quindi merita luoghi adeguati per poterlo praticare”.

Il polo ha richiesto un investimento di oltre cinque milioni di euro, tre dei quali messi a disposizione dalla Provincia di Prato di cui due milioni erogati tramite il Miur e 1.185.780,47 euro di risorse proprie; il Comune di Prato ha investito i restanti 1.914.219,53 euro. “Il Comune di Prato insieme con la Provincia si è impegnato in un investimento importante che è innanzitutto una risposta al problema degli spazi per le società e le associazioni sportive, oltre che per i ragazzi delle scuole; in particolare – ha spiegato il sindaco Matteo Biffoni – si sta realizzando una struttura che permetterà anche agli atleti agonisti di allenarsi in un ambiente attrezzato adatto anche per le competizioni agonistiche. E’ un bel segnale anche per il prossimo futuro, dopo un anno in cui soprattutto i ragazzi hanno dovuto rinunciare allo sport e le società stanno facendo uno sforzo incredibile: ci auguriamo che quanto prima anche in questo ambito si possa tornare alla normalità e saremo pronti a ripartire anche con queste due nuove palestre”.

L’intervento non si limiterà al solo polo: in via di Galcianese sarà rivoluzionata la circolazione esistente in ottica green e con un’attenzione particolare agli utenti deboli. Intorno al polo saranno infatti realizzati percorsi casa-scuola, itinerari protetti con accessi diversificati per mezzi motorizzati, biciclette e pedoni, e nuove aree sosta, necessarie per facilitare gli spostamenti di chi si servirà del polo sportivo. Per la realizzazione della nuova viabilità esterna al polo sono già stati investiti 679.397 euro di cui € 329.397 finanziati dal Comune di Prato e 350.000 euro dalla Provincia di Prato per la realizzazione dello Stralcio 1 e dello Stralcio 2 del primo lotto 1.

Con la posa della prima pietra del cantiere, insomma, Provincia e Comune di Prato hanno messo le basi per accrescere ancora di più l’attrattiva dell’offerta scolastica pratese e lo hanno fatto dando priorità all’edilizia scolastica che la pandemia in corso ha dimostrato essere la chiave per assicurare una scuola in presenza, senza dimenticare, tuttavia, quanto sia importante per una città avere luoghi moderni e spaziosi nei quali permettere ai propri cittadini, grandi e piccoli che siano, di praticare attività sportive.

FOTO DI ALESSANDRO FIORETTI.

 

 

Qui il dettaglio del progetto:

LA STRUTTURA: La struttura è composta da tre blocchi, le due palestre e un blocco centrale destinato ad ospitare gli spogliatoi (sei in totale, di cui quattro per la palestra più grande e due per la più piccola) e i servizi accessori.
La palestra più grande, di proprietà della Provincia, ospiterà la pallacanestro, la pallavolo, la pallamano e il calcio a cinque e sarà corredata da una tribuna in grado di ospitare fino a 500 spettatori, oltre ad alcune postazioni a livello del piano di gioco per i disabili.
La palestra posta ad ovest, di proprietà del Comune di Prato, ospiterà invece lo spazio per la ginnastica artistica e ritmica.
Un altro spazio a fianco della palestra più piccola ospiterà gli spogliatoi per atleti, e giudici di gara, oltre che ai locali ad uso accessorio, ciascuno dotato di servizi igienici e docce fruibili anche da disabili.

Le capienze rendono l’impianto sportivo idoneo ad ospitare l’attività agonistica, ad esempio della pallacanestro per un livello Silver 1, e l’attività della ginnastica in ambito nazionale, oltre ad altre discipline sportive.

LE AREE A VERDE: Una “corona verde” circonderà le due palestre. La corona ha lo scopo di mitigare l’impatto visivo e percettivo che i due volumi di cemento hanno sull’ambiente circostante, oltre all’effetto della mitigazione climatica (soprattutto nella stagione estiva).

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