Amico Web, anziani più connessi e meno soli grazie ai volontari della Sartoria Auser

Amico Web è una sfida all’isolamento e alla paura che stanno purtroppo vivendo tante persone anziane a causa della pandemia. Il progetto – una strategia contro la solitudine per restare collegati agli altri e mantenersi attivi attraverso esperienze on line collettive – è condotto dai volontari della Sartoria Auser di Vaiano, dagli operatori della RSA Lice Mengoni e dalle esperte della Fondazione CDSE. Con loro c’è una rete di sostegno di cui fanno parte la Società della Salute di Prato, il Comune di Vaiano, la Fondazione CDSE, la Rsa Lice Mengoni/Villa Magli, la Farmacia Cooperativa di Vaiano, l’Auser territoriale di Prato e lo SPI CGIL Lega Valbisenzio.

“L’idea del progetto è nata constatando la difficoltà di contatti che le persone sole e fragili, a casa oppure nelle strutture, hanno dovuto affrontare durante questo difficile anno – spiegano i promotori – Strumenti come il telefono sono stati spesso le uniche vie per comunicare con gli altri, soprattutto per le persone anziane poco avvezze ai mezzi di comunicazione. A molti di loro i famigliari hanno regalato telefoni smart per poter fare anche le video chiamate e poter vedere i nipoti che poco li hanno frequentati durante la pandemia. Anche nelle strutture hanno attivato la modalità delle videochiamate affinché gli ospiti potessero contattare i loro cari”.

Queste dunque le premesse di Amico Web che punta a incrementare l’uso dei mezzi informatici come cellulari, tablet o pc per poter fare anche delle attività a distanza, tutte quelle attività che purtroppo da oltre un anno sono sospese. “Abbiamo anche pensato che questa impresa, pur difficile, essendo le persone a cui ci rivolgiamo poco avvezze ad usare la strumentazione informatica, potesse essere una sfida importante anche per loro per i nostri anziani e per le persone fragili che hanno davvero tanto bisogno di essere sostenuti in questo momento. Molti di loro sono entrati in depressione e hanno ridotto la loro mobilità. Quindi la sfida è lanciata e l’obiettivo è quello di raggiungere tutti coloro che la vogliano raccogliere e affrontare con noi.

Le attività proposte sono di diversa natura, per riattivare la mobilità ci sarà il laboratorio “Dolce movimento” piccoli movimenti guidati con sottofondo musicale, che sarà condotto da Fabio Apa, animatore della Rsa Lice Mengoni. Chi invece ha piacere di raccontarsi o ascoltare storie e far riaffiorare le proprie emozioni potrà aderire al laboratorio “Raccontami una storia” condotto da Silvia Amerighi, una volontaria di Auser La Sartoria di Vaiano. Ci saranno poi incontri condotti dalle storiche del CDSE, Alessia Cecconi e Luisa Ciardi, con una duplice proposta: “Amico web cultura, alla scoperta del territorio con il CDSE”, un viaggio virtuale per conoscere insieme le risorse on line su storia, arte e natura e “Alla ricerca del tempo vissuto”, laboratori di memoria partecipata e raccolta testimonianze, imparando insieme a registrare e digitalizzare ricordi e storie di vita.

E non finisce qui. “Andremo anche a visitare virtualmente i musei e le bellezze della nostra Italia e infine ci cimenteremo con attività pratiche di cucito, maglia, uncinetto e cucina, oltre che ancora un’attività per risvegliare la vitalità, condotte dai volontari della Sartoria Auser di Vaiano”, annunciano i promotori di Amico Web.

Insomma ce n’è per tutti i gusti! Chi aderirà al progetto dovrà indicare che tipo di strumentazione ha a casa (cellulare smart, tableto pc) e nel caso non ne avesse alcuna gli verrà fornito un tablet con scheda inserita e verrà comunque in ogni caso fatta una formazione minima per imparare a connettersi. “Contiamo anche sulla collaborazione di famigliari o badanti che possano supportare gli anziani a casa, mentre nelle strutture ci saranno gli operatori che supporteranno gli ospiti”, spiegano alla Sartoria Auser.

Per ogni informazione sono a disposizione le volontarie della Sartoria Auser di Vaiano.

Si può telefonare al numero: 3714767972 il martedì e giovedì mattina dalle 10 alle 12 oppure si può scrivere una mail a: lasartoriauser@gmail.com. Ai laboratori si può aderire di volta in volta prenotandosi con un certo anticipo.

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