Decreto sostegni, a Prato già in pagamento i contributi per 2.815 aziende richiedenti ma l’importo medio è di appena 4.500 euro

Sono 2815 le richieste di contributo a fondo perduto da parte delle aziende pratesi per le quali l’Agenzia delle Entrate ha già disposto l’accredito di pagamento, per un totale di 12 milioni 737.118 euro.
Si tratta dei “ristori” previsti dal decreto sostegni del governo Draghi per le imprese che nel 2020 abbiano accusato un calo di fatturato superiore al 30% rispetto al 2019. Il termine per presentare le domande è stato aperto lo scorso 30 marzo e sarà possibile fare istanza fino al 28 maggio 2021.
L’Agenzia delle Entrate ha già messo in pagamento i contributi per coloro che hanno fatto domanda entro la mezzanotte del 5 aprile: a Prato come detto si tratta di 2815 partite Iva, di tutti i comparti, per un importo medio di circa 4500 euro. Cifre basse, dunque, come era nelle previsioni (leggi l’articolo).
In Toscana le domande già ammesse a contributo sono state 42.141 per un totale di 154.460.219 euro. A livello nazionale sono stati stanziati in questa prima tanche di sostegni a fondo perduto quasi 2 miliardi di euro per oltre 604.000 aziende beneficiarie. Sul totale dei soggetti richiedenti, quasi 100 mila svolgono la loro attività in Lombardia, seguono la Campania con 70.534 operatori economici, il Lazio (68.697), la Puglia (45.926), la Toscana (42.141), la Sicilia (41.763), il Veneto (40.620).

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