Effetto Covid sui reati, -10% nell’ultimo anno: diminuiscono furti e rapine. Il bilancio della Questura in occasione della Festa della Polizia VIDEO

Diminuiscono del 10% i delitti denunciati alla Questura di Prato. È l’effetto Covid sull’andamento della criminalità. Il bilancio è stato stilato in occasione della festa per il 169° anniversario di fondazione della Polizia di Stato. I dati si riferiscono al periodo dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021, l’anno caratterizzato dalle restrizioni anti-Covid, raffrontato allo stesso periodo dell’anno precedente pre-pandemia.
I delitti perseguiti sono scesi nel complesso da 3355 a 3024, con una riduzione del 9,86%.
Diminuisce del 18% il totale dei furti. Scendendo nel dettaglio, sono dimezzati furti con strappo e furti con destrezza; è calato del 33% i furti su auto in sosta. Mentre i furti in esercizi commerciali – taccheggi e spaccate – diminuiscono soltanto dell’8% e i furti in appartamento si mantengono stazionari (223 quelli denunciati, +2%). -12% per le rapine, scese a 95, di cui 56 sulla pubblica via (-31%).
Tra i reati che non hanno subito una contrazione significativa ci sono quelli legati alla droga: 79 gli arresti e denunce per spaccio da parte della polizia, che nelle varie operazioni antidroga ha sequestrato quasi 90 chilogrammi di stupefacenti. Di contro, l’allarme per un possibile incremento delle frodi informatiche durante il lockdown non ha trovato conferma nei dati: 158 le truffe on line denunciate nell’ultimo anno, contro le 190 dell’anno precedente.
Un anno impegnativo per la Questura di Prato, che ha concorso ai controlli finalizzati al rispetto delle normative anti-covid. In totale le persone controllate dalle 5760 pattuglie dispiegate sul territorio sono state 11.446. Tra gli interventi più significativi, il sequestro di 13.570 mascherine non conformi e prive di marcatura CE presso due negozi a Prato e a Seano, e l’interruzione della festa abusiva di San Silvestro in un locale di San Paolo, alla quale partecipavano 118 cittadini cinesi, tutti multati.

“Anche in questo periodo di difficoltà e sofferenza collettivi – afferma il questore Giuseppe Cannizzaro – non è mancato l’elevato senso di responsabilità e lo spirito di abnegazione che quotidianamente contraddistinguono il lavoro delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che operano nella provincia di Prato. L’Istituzione della Polizia di Stato sta facendo sentire la vicinanza alla collettività e rimane sempre in prima linea nel soddisfare le aspettative, mai come in questo momento bisognose di un rapido e fermo riscontro da parte di tutti gli attori impegnati in questa sfida epocale”.

Nel video l’intervista al questore Cannizzaro

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