Gelata tardiva “brucia” i germogli delle vigne, a Carmignano grossi rischi per la vendemmia 2021 VIDEO

Nelle settimane scorse le temperature massime hanno sfiorato i 20 gradi e attivato lo stato vegetativo delle piante. La notte tra mercoledi e giovedi scorso è arrivata una gelata tardiva con temperature sotto zero registrate nel 70% delle stazioni meteo della Toscana, con valori di -3 e -4 anche nella provincia di Prato. Una situazione che rischia di danneggiare in maniera significativa la produzione degli alberi da frutto e la vendemmia 2021. A Carmignano quasi tutti i produttori vinicoli dovranno fare i conti con questo evento meteo avverso. Buona parte delle vigne avevano infatti già germogliato e difficilmente le piante colpite dalla gelata riusciranno a recuperare e ad assicurare un raccolto pieno, soprattutto quelle posizionate a fondo valle, dove le temperature rigide di due notti fa hanno arrecato i danni maggiori.

Quello dell’incertezza legata al meteo, è un aspetto che da sempre condiziona il lavoro in agricoltura. Ma negli ultimi anni il cambiamento climatico ha aumentato i rischi anche sul nostro territorio, motivo per cui Andrea Landini, vicepresidente Coldiretti Firenze Prato e presidente del Consorzio agrario Firenze – Prato, auspica maggiori sostegni pubblici per aiutare gli agricoltori a stipulare assicurazioni contro eventi simili.
Come altri produttori vinicoli, Andrea Landini guarda comunque al futuro. Proprio stamani, in via di Citerna a Carmignano, sono iniziati i lavori per reimpiantare un vigneto in un terreno di un ettaro, 50 anni dopo la vigna del nonno.

 

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