Giani: “Toscana probabilmente zona gialla da lunedi”. Maggiori restrizioni a Prato? “Per me no, provvedano i sindaci su singoli focolai”

In Toscana “l’Rt oggi risulta essere di 0,82-0,86, rispetto alla soglia di 1 della zona arancione”, e “siamo abbondantemente sotto i 200 casi su 100mila abitanti, è un fatto progressivo da 15 giorni a questa parte, da quando eravamo ancora in zona rossa” per cui “i due principali indicatori ci vedono in Toscana in netto calo”, e dunque “la zona gialla probabilmente da lunedì ci sarà anche in Toscana”. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione, a chi lo interpellava su un possibile ritorno della Toscana in zona gialla.
In merito all’ipotesi che alcune zone come Prato, oggi peggiore provincia italiana per numero di nuovi contagi in rapporto alla popolazione, possano rimanere arancioni, “le isole di disciplina – ha aggiunto Giani – per me sono un meccanismo che serve a controllare la fase ascendente del contagio, quindi quando ci siamo trovati in arancione ho usato questo metodo, che veniva consigliato dal ministero della Salute, di isolare delle zone rosse là dove il contagio lievitava. Qui invece siamo nella fase della discesa dei contagi, e tutto fa pensare che ci sia progressivamente, in un luogo prima e in un altro dopo, un decadere dei fattori di contagio: conseguentemente sono per avere la Toscana come blocco omogeneo. Se entriamo in zona gialla, entriamo in zona gialla”. Se ci sono dei comuni “in cui comunque si vedono ancora focolai o elementi di contagio, saranno i sindaci direttamente a provvedere”.

2 Commenti

  1. Prato numero 1 x contagi ultima x vaccinazioni continuate pure così bravi VACCINATE PRATOOOOOOO

  2. Biffoni salvaci da te da questo “scellerato” in nome del Dio denaro ci fa morire tutti!

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