Il Covid fa altre 5 vittime a Prato e sono sempre più giovani, dall’inizio dell’emergenza 450 decessi nella nostra provincia

Non si arresta la scia di decessi per Covid, che a Prato continua a fare vittime sempre più giovani. Sono cinque le persone decedute all’ospedale di Prato, tutte residenti in città. Si tratta di un uomo cinese di 45 anni, una donna 56enne, un’altra signora di 68 anni e un’anziana di 77 anni, oltre ad un uomo di 71 anni. Il totale delle vittime a Prato e provincia dall’inizio dell’emergenza raggiunge così il numero di 450 persone. La nostra è la terza peggior provincia toscana, dopo Massa Carrara e Firenze, per tasso grezzo di mortalità (numero di deceduti in rapporto alla popolazione) con 175 decessi ogni 100.000 abitanti. Un dato che è però inferiore alla media nazionale, fissata a 190,4 decessi per 100.000 abitanti.
Il bollettino quotidiano Covid segnala inoltre 108 nuove positività sul nostro territorio sui 1.177 nuovi casi a livello regionale. I decessi nelle ultime 24 ore in Toscana sono 28, di cui 11 a Firenze, altra provincia che assieme a Prato, da lunedi prossimo, rimarrà in zona rossa.

All’ospedale Santo Stefano in area medica, i posti letto Covid occupati sono 175 su 176, a cui si aggiungono i 18 ricoverati in terapia intensiva su 19 posti attivati. All’ex Creaf sono assistiti altri 53 pazienti Covid; 42 alla Melagrana di Narnali e 19 nella palazzina al vecchio ospedale di Prato.
I posti letto in area Covid negli ospedali toscani sono 1.974; 286 in terapia intensiva. Complessivamente, quasi 26.000 toscani sono attualmente positive al Covid in isolamento a casa, perché asintomatiche o con sintomi lievi. Quasi altri 30.000 toscani sono isolate in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

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