Vaccini, prende corpo l’ipotesi EstraForum come centro di somministrazione di massa: “Ci faremo trovare pronti in caso di boom di dosi”

Diventa più di una ipotesi l’idea di trasformare l’EstraForum, il palazzetto dello sport di Maliseti, nel secondo hub vaccinale di Prato. Il progetto è stato rilanciato durante la seduta congiunta delle commissioni comunali Sanità e Ambiente, da Laura Tattini, responsabile delle Usca e dei servizi sanitari territoriali. Secondo la dottoressa, nell’ipotesi dell’arrivo di un massiccio quantitativo di vaccini, una soluzione interessante potrebbe essere quella di riconvertire il palazzetto dello sport in un secondo centro vaccinale. Una soluzione già portata avanti in altre parti d’Italia e che garantirebbe in un solo colpo un luogo con ampio parcheggio e facilmente raggiungibile.

Va specificato che siamo comunque ancora nel campo delle ipotesi, perché come ricorda l’assessore Luigi Biancalani al momento non siamo in presenza di un quantitativo così importante di dosi e perché comunque andrebbe capita qual è la programmazione estiva del palazzetto dello sport. Secondo la consigliera regionale Ilaria Bugetti la priorità deve essere intanto saturare le potenzialità vaccinali dell’ex Creaf, che può fare fino a 1080 somministrazioni al giorno. E in secondo luogo ricorda la presenza, in caso di necessità, dei distretti e delle case della salute già pronte come servizi di prossimità e con le necessarie dotazioni sanitarie.

In commissione è stato fatto anche il punto sui vaccini. Sono 12mila le dosi somministrate dai medici di famiglia agli over 80. Per quanto riguarda invece i ricoveri sono stati attivati 60 letti al Centro Pegaso, 42 nella palazzina del vecchio ospedale e altrettanti alla Melagrana. E a proposito di ricoveri il consigliere comunale Pd, Giannetto Fanelli si è collegato a distanza con la commissione proprio dal centro Pegaso, dove è ricoverato a causa del covid. Fortunatamente le sue condizioni sono in via di miglioramento e proprio dalla struttura sanitaria ha voluto ribadire come il personale “meriti una medaglia per quello che fa per i pazienti”.
Infine l’opposizione, con Fratelli d’Italia che ha accolto positivamente l’idea di un secondo hub vaccinale, ribadendo la necessità di risolvere le criticità all’ex Creaf: “Va risolto il problema dell’ingresso e dell’uscita sovrapposte” spiega il capogruppo Claudio Belgiorno. “Poi il nodo delle carrozzine per gli invalidi e migliorata la gestione degli spazi”.

1 Commento

  1. mi immagino in piena estate le persone in attesa lasciate in pieno pomeriggio in fila sotto il sole, ne portano via mezzi per insolazione, ma stiamo scherzando….il Pegaso neanche con 500 somministrazioni al giorno è in affanno

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