Aperta una seconda raccolta fondi per aiutare il figlio della giovane operaia morta a Oste

Dopo la raccolta fondi aperta dal Comune di Montemurlo per sostenere la famiglia di Luana D’Orazio, la giovane operaia morta lunedì in un’orditura di Oste, e in particolare per provvedere alle necessità del bimbo della 22enne, un’iniziativa analoga è stata promossa dall’Anmil (Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro).

“Addolorati per la tragedia che ha visto la morte dell’operaia Luana D’Orazio, oggi vogliamo pregare per il futuro del figlio in tenera età che ha lasciato solo e come ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) siamo vicini al dolore della famiglia – dichiara il Presidente ANMIL di Prato, Giuseppe Pitronaci Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi attraverso la nostra Fondazione ‘Sosteniamoli subito’ affinché, oltre al dolore immenso, non si aggravi la situazione per problemi economici”.

“La vicenda costata la vita ad una giovanissima mamma – aggiunge il Presidente della Fondazione Francesco Costantino -, oltre a farci riscontrare con amarezza che non siamo riusciti ancora ad abbattere un fenomeno che pesa sulle nostre coscienze come sulla nostra economia, evidenzia quanto sia necessario prestare ascolto ai numerosi bisogni di categorie di famiglie che si ritrovano all’improvviso e senza alcuna colpa in difficoltà, non solo per burocrazie ma anche perché mancano servizi adeguati. È in quest’ottica che abbiamo creato una raccolta fondi alla quale chiediamo ai soci Anmil e non solo di aderire”.

Per aderire alla “Raccolta fondi per la famiglia D’Orazio. Regaliamo un futuro a Donatello”, è possibile fare una donazione sui Conti correnti intestati alla Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito”

– Unicredit IT47P0200805284000010585752

– Poste Italiane IT04Y0760103200000071435580

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