Basket, la SIBE Prato non sfonda a Lucca: pesano le assenze e l’imprecisione al tiro

Non si accampano scuse in casa SIBE Prato, ma c’è rammarico nello staff e fra i giocatori, per aver dovuto iniziare la poule salvezza con un roster ridotto all’osso, privato causa infortuni e quarantena, di Navicelli, Manfredini e Pacini, tre elementi che nella prima fase avevano dimostrato il loro valore e l’importanza nello scacchiere Dragons. Contro una squadra giovane e ben allenata, e in un palazzetto molto più ampio delle Toscanini, dove i riferimenti per i tiratori scarseggiano, ci sarebbe stato bisogno di tutte le frecce per poter far respirare i senatori che tuttavia non si sono tirati indietro, disputando una gara commovente per voglia e caparbietà.

La cronaca

La partenza, dopo una prima fase di studio che aveva visto i padroni di casa provare ad allungare sul più 7, era tutta per i Dragons che avevano Magni scatenato, già in doppia cifra nel primo quarto, e buone cose da Vannini e Smecca, mentre Danesi pagava forse l’emozione dell’ex, litigando con i ferri che l’avevano visto protagonista per quattro stagioni con la maglia biancorossa. La SIBE chiudeva il parziale sul più 6 (17 a 23). Il ritorno in campo era però un tormento per gli ospiti; il 13 a 2 dei lucchesi guidati dal super esperto Barsanti, non veniva interrotto neppure dal pronto timeout di coach Pinelli. Nella sponda lucchese si accendevano anche i giovani Spagnolli e Lombardi, mentre Prato rispondeva solo con due canestri dal campo di Marini e Danesi. Si andava così all’intervallo sul 36 a 29.
Anche il terzo quarto non cambiava fisionomia perché nonostante Vannini e capitan Snecca colpissero da sotto, la difesa concedeva ancora troppo a Barsanti che metteva in rapida successione 3 triple. Anche Danesi e Magni davano il loro contributo, mentre i giovanissimi pratesi non riuscivano a dare la spinta vista nelle ultime vittorie contro Castelfiorentino e Montecatini. Si iniziava l’ultimo quarto sul 62 a 48, poi Lucca allungava ancora sul più 18. I Dragons non ci stavano a subire una così pesante sconfitta e con Danesi che si accendeva con un gioco da tre punti e con due canestri dai 6,75, in meno di 5 minuti la SIBE tornava in partita a meno tre con una tripla di Smecca dopo belle iniziative di Magni e Vannini. Quest’ultimo purtroppo veniva sanzionato di un antisportivo a rimbalzo in attacco, rilanciando i lucchesi che approfittavano anche di un dubbio intervento fischiato a Danesi che doveva lasciare il campo per raggiunto limite di falli. Nel finale ci provava ancora Magni, ma ormai l’inerzia era tornata nelle mani dei padroni di casa che chiudevano sull’80 a 71.

Adesso i lanieri devranno rimettersi testa bassa a lavorare in palestra sperando di recuperare almeno Navicelli per la gara di sabato 8 maggio quando alle Toscanini arriverà Arezzo che ha riposato in questo primo turno. Lo squadrone amaranto per adesso è stato la vera delusione della prima fase, visto che con il bomber Cutini e la coppia di stranieri Pipiska e Tanev era fra i più accreditati a lottare per il salto di categoria.

LUCCA – SIBE PRATO 80 a 71 (17 a 23 / 36 a 29 / 62 a 48)
Lucca: Barsanti 27, Simonetti 8, Pierini 6, Giovannetti 7, Volterrani NE, Succurto NE, Cattani NE, Perfetti NE, Lippi 5, Lombardi 11, Spagnolli 13, Piercecchi 3; Allenatore Tonfoni
Dragons: Danesi 20, Magni 11, Ndoye NE, Saccenti, Patrascan, Smecca 13, Vannini 15, Fantini NE, Pittoni NE, Marini 2, Zardo; Allenatore Pinelli, Assistenti Gabbiani e Parretti
Arbitri: Panicucci e Barone di Ponsacco

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*