Dieci operai lavorano a nero, sei dei quali clandestini: arrestato titolare di un’azienda tessile

Notte di controlli da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Prato con i colleghi del Nucleo Ispettorato del lavoro e personale dell’Inps.
A finire nel mirino è stata un’azienda tessile di via Carlo Livi il cui titolare, un cittadino cinese di 33 anni, è stato arrestato per sfruttamento di manodopera clandestina. Una volta entrati in azienda i militari hanno infatti verificato che su undici dipendenti impiegati, dieci erano sprovvisti di regolare contratto di assunzione e sei di loro erano addirittura clandestini. Proprio l’impiego di questi ultimi ha qualificato la più grave sanzione pensale. I militari hanno sospeso l’attività dell’azienda e contestato al titolare anche sanzioni amministrative per 42.320 euro.

All’interno dell’azienda inoltre non erano rispettati i protocolli previsti per il contrasto e il contenimento del coronavirus. Sarà quindi interessata anche la Prefettura per ulteriori e più stringenti provvedimenti di chiusura dell’attività.

1 Commento

  1. Tutti vanno controllate à Prato dal una ditta con una persona fino 100 persone così si mettono in regola tutti

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