#PratoMobile, una città da condividere. Il nuovo progetto multimediale di Tv Prato VIDEO

Raccontare e condividere la città da un punto di vista nuovo, diverso e dinamico. Sono gli obiettivi di #PratoMobile un progetto targato Tv Prato che intende mettere in connessione i cittadini attraverso l’uso dello smartphone. Grazie alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie – ormai non più tanto «nuove», ma una solida realtà per la maggior parte di noi – e dai social media, l’idea è quella di collegare, anzi «linkare», cittadini, turisti e stranieri che vivono, lavorano e sono presenti sul territorio pratese. In che modo? Attraverso una redazione multimediale di giovani corrispondenti chiamati a realizzare reportage attraverso l’uso del telefonino. «Tutti abbiamo in tasca uno smartphone, uno strumento capace di scattare foto, registrare, montare video e scrivere testi, ma soprattutto, ciascuno di noi può pubblicare e condividere con il mondo le proprie produzioni», spiega il direttore di Tv Prato Gianni Rossi che aggiunge: «Abbiamo dato la possibilità a undici giovani di raccontare Prato e di farlo utilizzando il telefonino, si tratta di un progetto innovativo nel campo del giornalismo che crediamo possa rappresentare una interessante novità nel settore dell’informazione locale, ma anche nazionale». Il progetto è stato realizzato con il contributo della Regione Toscana attraverso il bando per il sostegno alle imprese di informazione.

 

 

#PratoMobile andrà in onda nel mese di maggio, il martedì e il giovedì alle ore 19 sul canale 74 del digitale terrestre (in replica il sabato alle 14 e la domenica alle 13), e sarà condotto dagli undici giovanissimi che ne compongono la redazione. Ma non sarà soltanto una trasmissione televisiva, #PratoMobile è un progetto con vari obiettivi: formare e introdurre nuove figure nel settore dell’informazione, aggiornare e aprire il metodo di lavoro giornalistico televisivo alle nuove tecnologie, agganciare il flusso delle comunicazioni e delle informazioni dei cittadini-utenti che quotidianamente girano video e scattano foto per raccontare sui social storie, fatti di cronaca e avvenimenti. In una seconda fase del progetto anche questi ultimi potranno partecipare al progetto caricando i propri contributi multimediali direttamente sul sito web di Prato.

 

 

Ispiratore dell’iniziativa è Vincenzo Grienti, giornalista e digital editor, già responsabile web di Tv2000 e inBlu Radio che dal 2017 al 2018 ha curato il portale CEInews.it. Da tempo Grienti incoraggia lo sviluppo e la diffusione anche in Italia del mobile journalism ovvero di un giornalismo che si avvale dei diversi dispostivi mobili come smartphone, ma anche tablet, telecamere digitali, go-pro, laptop e reflex digitali. «L’uso dei nostri telefonini per filmare e fare attività di video editing incoraggia la creatività, basta un treppiede leggero, microfoni a clip e una luce esterna per raccontare storie di alta qualità raccolte ovunque e in qualsiasi momento», dice Grienti, che a questo tema ha dedicato il libro «Giornalismo 4.0. Come cambia la comunicazione» edito da Rubettino. «Alla base di tutto c’è sempre il giornalismo fatto consumando la suola delle scarpe nel rispetto della verità, dell’etica e della deontologia nonché delle fonti e con le dovute verifiche – aggiunge il giornalista –. Ciò che cambia sono gli strumenti e una rinnovata capacità d’uso degli stessi da parte del giornalismo professionale».

 

 

Per trovare e coinvolgere i ragazzi nella redazione di #PratoMobile ci si è avvalsi della collaborazione dei docenti di religione delle scuole superiori, insegnanti che spesso riescono a conoscere e valorizzare i talenti extrascolastici dei loro studenti. Si è formato così un gruppo di undici giovani dai 19 ai 23 anni, la maggior parte al primo anno di università, che ha accolto la proposta con entusiasmo. È iniziato poi un percorso di formazione sul giornalismo, da quello classico fino alle nuove realtà di oggi, con un focus specifico dedicato al MoJo. Si è formata così la redazione di #PratoMobile, coordinata dal giornalista di Tv Prato e Toscana Oggi Giacomo Cocchi, nella quale sono nate e sviluppate le idee alla base delle puntate. Gli argomenti trattati sono vari: agricoltura, cucina, arte, storia e tradizioni locali, salute e benessere, cittadinanza, disabilità, mobilità e trasporti, ambiente e sostenibilità. Nel progetto lavorano anche altri professionisti di Tv Prato: Noemi Ester Romani per la parte digitale e di montaggio, Massimiliano Mati, Lara Carpinelli e Ginevra Bocconcelli per la produzione. Alla realizzazione delle trasmissioni ha collaborato Francesca Arena.

Questa la redazione di #PratoMobile: Valeria Ghiri, Silvia Fioravanti, Gabriele Giannino, Asia Priolo, Bianca Ciardi, Claudia Rossini, Gaia Spinelli, Lorenzo Nesti, Eleonora Siscaro, Matilde Freda, Cristiana Petracchi.

 

 

I social. #PratoMobile ha anche una pagina Facebook e Instagram. Tutte le puntate e le produzioni video della redazione possono essere viste su tvprato.it.

 

 

Il Mobile journalism, comunemente chiamato MoJo, è un nuovo modo di raccontare notizie attraverso l’uso di dispositivi mobili e dotati di una connessione (come smartphone, tablet e non solo) per confezionare, pubblicare e distribuire storie, intese in senso giornalistico. Nei paesi anglosassoni è già realtà e anche nelle redazioni italiane sta iniziando a diffondersi sempre di più. È una nuova frontiera di giornalismo che intende rispondere all’esigenza di coprire velocemente e in diretta le notizie.

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